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Quel che non resta-primavera 2019

Mentre valuto di sostituire definitivamente la versione mensile dei finiti con quella stagionale, scopriamo assieme cosa "ha preso il volo" in questa primavera.



Devo dire che ho finito davvero un bel po' di cose. Non mi sono accontentata di finire i sempre presenti Garnier Ultra Dolce o il bifasico Alverde

E nemmeno solo gli ovvi bagno schiuma, qualche maschera viso monouso e i deodoranti Dove e quelli per i piedi Balea. Nè tantomeno mi sono fermata ai sample e ai saponi liquidi. 

Tutto questo, degno di soddisfazione e plauso, non mi è bastato.

Sono andata oltre: ho finito cosmetici e skin care. Rabbrividiamo.

   

Ho finito un contorno occhi Alverde all'Eufrasia, ottimo nel suo rapporto qualità/prezzo, e ho dato fondso all'ennesima confezione di Soft Mousse Touche Essence

Ho finito non una non due e nemmeno 3 ma bensì 4 ciprie 4.Non mi sono accontentata di finire la Yves Rocher Pure Light, ho anche dato fondo a 3 Bourjois: la deliziosa Poudre de riz de Java- destinata ad essere nuovamente comprata, la Flower Perfection e la Healthy Balance. E ho finito un Aqua Blush, sempre Bourjois. Sì, i prodotti Bourjois mi piacciono tanto.

Ho finito il gel struccante Aura Mirabilis di Roger&Gallet: non strucca benissimo ma deterge che è un amore. E soprattutto ha una profumazione, texture e concept che sembrano creati per me esclusivamente.

Ho dismesso, dopo lunga e onoratissima carriera, un ombretto in crema della Pupa Vamp e un Color Tattoo della Maybelline. E ho salutato una mini palette Glossip. Ho finito un mascara colorato della Kiko

Mi sono decisa ad eliminare alcuni pennelli, vecchi e stra usati. E ho spruzzato via una confezione travel di Avene termale. 

Signore mie, un trionfo.  




Chiaramente, molti di questi finiti avevano mesi, se non anni, di vita. Ma sono sempre più vicina alla reliazzazione di quel progetto ambizioso "un prodotto per referenza ma di qualità strepitosa" a cui ormai lavoro da anni. 

So che mi capite, vero? 
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My summer fling

Quando vi ho parlato della Nivea Sun vi ho detto che la utilizzo in combinazione con lo Spray viso Garnier Spf 50. Poi mi sono resa conto di non avervene mai parlato per bene, ed eccomi correre ai ripari. 

Confesso: da solo, secondo me, è inadatto a proteggere. E' fisicamente impossibile avere la certezza di aver protetto le zone esposte spruzzandosi questo prodotto, proprio a causa del suo formato spray.  




Io l'uso come acqua rinfrescante considerando il suo fattore protettivo un plus di tutto rispetto ma a cui non affidarmi ciecamente. 

Ha una consistenza impalpabile ed è estremamente rinfrescante, molto più di qualsiasi acqua termale abbia mai usato. Anche dopo aver passato una giornata nella borsa, quando lo utilizzo non mi delude mai: una sferzata di freschezza e leggerezza. 

Attenzione: non sto dicendo che può sostituire le acque termali che hanno un valore idratante lenitivo che questo spray non può avere. Sto dicendo che sa dare un brivido di freschezza immediato delizioso. 

Chiaramente, dosate le quantità e la distanza da cui spruzzate: se ne usate troppo o se lo spruzzate da troppo vicino, potreste trovarvi a chiazze bianche. Ma è una patina che va via con una semplice carezza, per cui devo dirvi che nemmeno me ne preoccupo più di tanto.

Ha un prezzo basso (spesso in offerta da Acqua e Sapone a 7€) ed è facilissimo da reperire e la sua confezione è piccina e leggera, perfetta da tenere in borsa.

Tutti questi pregi fanno sì che sia da ormai un paio di anni il mio amore estivo. E gli amori estivi, a loro modo, sono perfetti.  


Lo ricomprerei: sì, già fatto

Lo consiglierei: sì, astenersi bio-talebane

Lo regalerei: sì, in un kit estivo  
  
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Kiss and tell- Kiko Milano

No guardate, non mi sono confusa. Lo so che il detto giusto è diverso. Ma oggi parliamo di rossetti e di un servizio di Kiko Milano a mio parere troppo poco noto: il rossetto personalizzato*.

Chi tra noi lipstick addict non vorrebbe un rossetto "tutto suo"?   


Ecco, forse non tutte lo sapete ma Kiko Milano ve lo fa creare. Fino a qualche tempo fa in Italia era un servizio disponibile solo fisicamente nel "Kikone" milanese ma da qualche tempo è attivo anche online. 

Potete scegliere il colore del cappuccio e tra una serie di disegni da serigrafare. Se non vi bastasse tutto questo, si può aggiungere un testo a vostra scelta (anche se immagino che possano rifiutarsi di stampare testi offensivi/discriminatori. Anzi, lo spero).   

Io a suo tempo ho scelto un rosso- quale colore più iconico per un rossetto?- e per la precisione il   Velvet Passion Matte



Ha la qualità Kiko a cui ormai siamo abituate ma ogni volta che lo guardo il mio cuore ha un battito più veloce, per quel vezzosissimo mio nome stampato su. 

La parte più bella, se è possibile entusiasmarsi ancora di più, è che tutto questo ha un prezzo davvero piccolo: 2€. 

Il che, combinato con i saldi attualmente in corso, vuol dire che potete avere un rossetto personalizzato al costo totale di 7,45€.
  



Se siete ancora qui a leggermi, non siete vere lipstick addict. 
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E niente, io sono ancora qua

Riemergo, periodicamente. 


(con meno stile che in foto, ma vabbè). 

Mi sono riletta questo post qui -che non a caso campeggia nella home del blog- e vi giuro che condivido ancora ogni singola parola di quello che ho scritto. Non mi capita quasi mai di rileggermi e non voler cambiare nulla ma stavolta sì. Sono ancora totalmente d'accordo con me stessa. 

Sono stata un po' a zonzo, mi sono fatta prendere la mano dagli impegni: cose belle, sorprese che "anche no grazie ma impariamoci a convivere che non c'è soluzione altra", cose brutte masticate amaramente via. Non rimando più assolutamente niente di tutto quello che è in mio potere fare, che oggi vai a letto preoccupandoti e domani qualcuno ti sta preparando il funerale. 


Continuo ad amare i glitter e il makeup, ne compro infinitamente meno. In compenso, accumulo libri da leggere, lingue da imparare, viaggi da fare, piatti da provare e film da vedere senza limite alcuno se non quello del mio gusto/desiderio.

Dopo un inverno di piastra implacabile ho lasciato i miei capelli al loro mosso naturale: ho ricevuto talmente tanti complimenti da mettere in discussione il mio senso estetico. 

Quest'estate, per la prima volta da molti, moltissimi anni, farò due settimane piene di bagni e mare e arrivo alla prova costume in piena forma. Tonda, ma sempre una forma è. 

Mancano pochi mesi ai miei 45 anni e ho imparato a convivere con un sacco di cose. Ma a una rete sterile e solo vetrina, non so proprio rassegnarmi. 

Cosa diciamo alla morte della blogosfera? Non oggi. 



Vi abbraccio, vostra.  
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