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L'Apostrofo rosa



Rossetto: Nyx Cosmetics Extra Creamy Round Lipstick in Hero 


Un faccione di lunedì è estrema cattiveria, lo so. 

Ma è tempo di saldi e questo rossettino costa poco più di 2€. E ci sono gli illuminanti a metà prezzo (io ne ho preso uno sobrissimo che si chiama Mermaid Armor). 

...che ci fate ancora qui?? 
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Ci metto cuore e anima (e polmoni)

Vi ho scritto più o meno ovunque che la corsa è la mia grande passione. Ed è così. Da Settembre a Maggio. 

Poi quando il caldo vince ogni mia più ferrea volontà mi rintano in casa. Non appendo del tutto le scarpette al chiodo- e infatti qualche corsa in riva al mare conto di farla- ma di certo non è più il mio allenamento principale.

Ogni anno quindi si apre la caccia al nuovo workout che sappia coniugare tutta una serie di esigenze e che non mi dia scuse per rimanere sul divano.



Deve durare non oltre i 30 minuti

Ho scoperto che non riesco a trovare nessun alibi al mondo per non trovare mezz'ora per allenarmi. Mantenere il mio allenamento di questa durata mi permette di essere costante e di tenere fede agli impegni presi. 

Deve essere ragionevole

Niente estremismi, niente coach che ti urlano in testa. Sì alle versioni semplificate (soprattutto per i plank, che detesto con ogni mia cellula)

Deve essere vario 

Se mi proponi ogni giorno le stesse ripetizioni ed esercizi non solo farai sempre lavorare gli stessi muscoli ma mi annoierò a morte e tempo una settimana mollerò. 

Quest'anno la scelta è caduta su HASfit - heart and soul fitness. C'è tutto un loro sito, con centinaia di video e con diversi programmi a disposizione, con tanto di calendario dedicato e link. Tutto on line e disponibile. Niente "scarichi" illegali. Il che, onestamente, non mi dispiace per nulla. 





Visto che non mi allenavo da un po' e che sono in sovrappeso ho scelto il loro Foundation Beginner. Ci sono 5 giorni di allenamento e due di pausa, per ogni esercizio vengono proposte versioni standard e facilitate. Sul sito è disponibile il calendario che si aggiorna automaticamente. 

La cosa che più sto amando? L'approccio assolutamente non competitivo, non urlato e non esasperato. Sentirsi dire, mentre ti senti una lontra goffa, che tutti hanno iniziato da zero e che, se non riesci a tenere lo stramaledetto plank, puoi passare alla versione facilitata senza vergogna alcuna perchè sei lì, ti sei presentata al tuo allenamento e questo è già un gran risultato aiuta. Eccome. 

Misure e misurazione di massa le ho fatte dalla nutrizionista: al prossimo controllo vedremo se e quanto sarà cambiato. Per ora mi tengo la soddisfazione, che non è poca cosa, di rispettare l'impegno preso.  

Chè poi, onestamente, la scelta di rendere tutto disponibile gratuitamente funziona benissimo: io già mi sento "in debito" con loro e alla fine qualcosa comprerò. In un mondo di coach che fanno rimuovere i loro video da ogni dove, tanto di cappello a chi ancora condivide. 
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2018 Book on a shelf #2 bis

Ed eccoci qui, passato il fine settimana, alla seconda parte di questo post (giurin giurella ne farò più spesso e meno lunghi, promesso!). 

Ve li ricordate? Stavamo parlando dei libri che ho letto finora nel 2018, qui in foto di gruppo. Riprendiamo allora.  



1947 - Elisabeth Asbrink

Il 2018 è sicuramente l'anno Iperborea: se guardate i dorsi dei libri vi accorgerete che ce ne sono molti di questa casa editrice. Mi piacciono i loro autori, è evidente. 

Questo 1947 è un romanzo delizioso: ad essere protagonista è il tempo e l'anno in questione. I capitoli sono divisi in mesi e ci trovate la narrazione di tutte quelle, tantissime, cose che sono successe nel 1947. E' pieno di spunti interessanti, di storie un po' meno note che sono però quel battito di farfalla che crea un uragano e di una parentesi personale raccontata con delicatezza. Mi resta il dubbio che sia un esercizio di stile che può farsi con ogni anno ma l'autrice ha scelto il 47 e ha svolto l'esercizio perfettamente.

Questa sera è già domani - Lia Levi 

Ambientata a Genova, è la storia di una famiglia ebraica durante il fascismo. La stile è piano, asciutto e quasi tocca di sfuggita l'orrore di quegli anni, pur raccontandoli. Bravissima lei a costruire figure e storie (ho odiato di un fastidio fisico la madre/moglie che pure è una vittima. Ci vogliono scrittori bravissimi per riuscirci) e interessante la storia. Meritevole anche perchè del fascismo in Italia se ne parla ancora troppo poco. 

La famiglia Moskat - Isaac Bashevis Singer

Era letteralmente impossibile che io non amassi questo libro, visto la quantità di mie passioni che ci sono dentro: una grandiosa epopea familiare, il mondo ebraico e Varsavia - che è a tutti gli effetti una delle protagoniste del libro. 

C'è dentro tutto quello che nella vita merita di essere raccontato, e anche tutto quello che non dovrebbe nemmeno succedere. Non potevo iniziare la lettura di questo premio Nobel in maniera migliore: ci saranno altri suoi libri sul mio scaffale di certo. 

Il nazista & il barbiere - Edgard Hilsenrath

La storia di un nazista che, per salvarsi, si finge ebreo. Credetemi, questa è la parte più razionale di questo romanzo che è pieno di umorismo nero e arguzia. Guardare il mondo con gli occhi di Max Schulz vuol dire essere cinici e tremendamente onesti con se stessi prima di tutto. Uno sguardo impietoso sul mondo e sull'umana meschinità senza mai perdere ironia e sarcasmo. Geniale e disturbante. 

Chiudiamo questa carrellata con due libri di un autore che è stato un assoluta scoperta per me e che è semplicemente perfetto per l'estate (ma anche per l'autunno, l'inverno e la primavera). Parliamo di Arto Paasilinna

Oltre al suo L'anno della Lepre nel 2018 ho letto Emilia l'Elefante e Il miglior amico dell'orso. 

Romanzi divertentissimi, scoppiettanti, pieni di situazioni surreali e di umorismo e di delicata leggerezza. E' impossibile leggere Arto e non sorridere. Le sue trovate picaresche, le situazioni improbabili sono pura energia e divertimento. Delizioso, godibile, non scontato. 

E quando meno ve l'aspettate, umano e attuale da togliere il fiato.  


Infatti nello scaffale "da leggere" - che avete anche voi, vero?- c'è già un suo quarto libro....

Con questa chicca siamo arrivate alla fine. Raccontatemi se c'è qualcosa che vi ha incuriosite e cose invece programmate di leggere voi!
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2018 Book on a shelf #2

Ci eravamo lasciate qui, ai primi di marzo. Quattro mesi dopo ho dovuto spostare i libri dalla mensola inizialmente prescelta, perché non ci entravano più.

Eccoli in tutto il loro splendore nella nuova postazione



Devo dire che per questo primo semestre non posso lamentarmi: ho letto sempre meno di quanto vorrei ma decisamente più degli scorsi anni. Visto che i libri sono molti, questo Book on a shelf è stato diviso in due puntate: va bene che amiamo parlare, ma non vorrei stordirvi di chiacchiere. Pronte alla prima parte??


Le Case del Malcontento- Sacha Naspini

Raramente un libro delle Edizioni E/O mi lascia scontenta. Questo però l'ho proprio divorato ed amato moltissimo. Ambientato in Maremma è pervaso da quello spirito toscano cupo e vitale alle stesso tempo in ogni sua aspetto, inclusa la lingua. Se amate i romanzi corali, questo è assolutamente da portare sotto l'ombrellone e da godere pagina dopo pagina, fino al finale sorprendente. Scoprirete uomini e donne incredibili e un paese, Le Case, protagonista assoluto.   

La bellezza rubata - Laurie Lico Albanese

L'ho preso soprattutto per la sua copertina, con quel dettaglio di Klimt, e per l'interesse che ho per Adele Bloch Bauer (che doveva essere una di quelle donne con cui non ti stancavi mai di parlare) ma con un po' di scetticismo. Mi ha conquistata rapidamente: la storia di Adele, simbolica e pure così assolutamente privata, è splendidamente raccontata grazie anche a uno sfondo eccezionale come la Vienna di inizio secolo scorso: seducente, modernissima e sfacciata. C'è l'arte, la guerra, l'amore. Personalmente mi porto via soprattutto un aspetto tutto femminile della narrazione e la riscoperta della bellezza della ferocia. Stanno provando da tanti anni ad addomesticarci che abbiamo dimenticato quanto di buono la ferocia può fare. E invece abbiamo bisogno di essere più feroci e libere. 

Il diavolo nel cassetto - Paolo Maurensing

Anche questo, l'ho preso per l'assoluta meraviglia della copertina illustrata da Anna ed Elena Balbusso. Ditemi voi se non è bellissima.



E' un racconto breve, sulla scrittura e la vanità, sul potere e la manipolazione. Un divertissement letterario godibilissimo e ben scritto, pieno di piccoli giochi stilistici. Non  mi ha cambiato la vita ma l'ha resa più piacevole.


Ognuno muore solo - Hans Fallada

Questo è un libro bellissimo. Il fatto che sia stato scritto in 24 giorni da un Fallada incarcerato e alcolizzato non ne sminuisce la potenza e bellezza, anzi. E' pieno di umanità e di storie e di romanzi nel romanzo ed è nato dalla lettura degli atti di un processo, da una storia vera. Ad essere processata fu una ordinaria coppia tedesca che diffuse cartoline contro Hitler. 

E', per dirla con Primo Levi, il libro più importante che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca al nazismo. Lascia domande aperte e un segno nel cuore. 


Con questo assoluto capolavoro della letteratura mi fermo oggi. 

Raccontatemi dei libri che avete letto in questo periodo e se abbiamo qualche lettura in comune!


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