2018 Book on a shelf #1

Ci sono alcuni buoni propositi che tornano puntuali ogni anno. 




Per quanto riguarda il 2108 finora non sono  mancati il:

          - " torno a scrivere" -e infatti eccomi qui 
          - " mi rimetto in forma" - ed ecco la rubrica dedicata


Siccome non c'è due senza tre, non poteva mancare un grande classico, il "leggerò di più". Così ho dedicato un ripiano della mia libreria ai libri che leggerò durante quest'anno. E poi mi è venuta voglia di  parlarne con voi, con cadenza assolutamente random- vedremo quanto leggerò: già in passato mi avete spesso consigliato bei libri, perché smettere ora? 

Ecco quindi la mia mensola dopo due mesi di buoni propositi
















David Grossman- Ci sono bambini a zigzag 

Non c'è libro di questo autore che io non abbia amato. Questo si presenta come una favoletta per bambini: è effettivamente una lettura leggera, ma è pieno di molte altre cose. Prima o poi riuscirò a leggerlo in lingua originale (sì, sto studiando l'ebraico).

Selma Lagerlöf - Jerusalem

Di questa scrittrice svedese, prima donna a vincere il Nobel nel 1909, non sapevo assolutamente nulla. Questo libro mi ha attirato per la sua bella copertina e per il titolo. In realtà Gerusalemme è molto più un luogo dello spirito che la città vera e propria in questo bel romanzo -poteva intitolarsi Canicattì e non sarebbe cambiato molto, credetemi. Mi ha coinvolto senza che quasi me ne accorgessi e arrivata alla fine ne avrei voluto ancora. 

Arto Paasilinna - L'anno della lepre 

Su forte suggerimento di Mister Hermoso, un libro del 1975 pubblicato in Italia solo nel 1994 che, stando a quanto scrivono, "ha creato un genere nuovo: il romanzo umoristico-ecologico". Ora, se questo genere davvero esiste è davvero molto di nicchia... ma anche letto nel 2018 conserva tutta la sua freschezze e piacevolezza. Un piccolo gioiello che mi ha fatto sorridere spesso e sghignazzare qualche volta.

Salvatore Satta - Il giorno del giudizio 

Se mai passerete per Nuoro, qualcuno di sicuro vi parlerà di questo libro. E ne sarete incuriositi. Almeno così è stato per me. E' un libro dalla scrittura potente e con alcuni personaggi stupendi. Ho trovato che fosse più una raccolta di magnifici racconti brevi che un romanzo vero e proprio ma non per questo meno bello. 

Mikail Bulgakov- El Maestro y Margarita

Questa è un'ovvia rilettura. Periodicamente rileggo e apprezzo di nuovo questo assoluto capolavoro, che mi porto anche tatuato addosso. Una storia fantastica che non mi stanca mai e che non mi stanco mai di consigliare. 

Ed ecco quindi i letti finora del 2018: qualche lettura in comune? Qualcosa che vi ha incuriosito? Vi piace questa nuova rubrica?? Raccontatemi tutto!  

4 commenti:

  1. Paasilinna é stato trai primi autori scandinavi letti negli anni '90 quando ho scoperto la casa editrice iperborea. Tutta colpa del salone del libro :-))) decisamente dovrei riprendere tanti libri che ho amato in passato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono una sostenitrice della rilettura: la prima volta sono così presa dalla storia che spesso perdo dettagli di stile. Ri leggere mi permette di apprezzare molte cose :)

      Elimina
  2. Mi ha sorpreso che tu ti sia messa a studiare l'ebraico :) non dev'essere facile, ma certamente appassionante. Stai facendo da sola o ti aiuta qualcuno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per ora sto usando un'app niente male che mi aiuta ad imparare parole e espressioni. Purtroppo qui da me non ci sono corsi (nè validi nè non) e devo fare tutto da sola... ma spero per il mio secondo viaggio in Israele di saper almeno chiedere le indicazioni per la Spa del Mar morto :D

      Elimina

 

La risata di Piggy

La risata di Piggy
dedicata a Anto

Ovunque proteggi

Ovunque proteggi
Trotula de Ruggiero