Two is megl che one

Io e le terre abbiamo un rapporto complicato. Ecchisene..direte voi. Vero. Avete ragione. Riproviamo.

Ho sempre guardato con un misto di sana invidia e ammirazione quelle che sanno usare le terre (va bene, non è che sia un gran incipit ma è giá meglio del precedente...).

Per questo, quando tra i prodotti da testare della Yamamay ho ricevuto una terra cotta, l'ho guardata con timore. Bella era bella, e mi affascinava molto, ma sarei stata in grado di usarla bene, traendone il giusto vantaggio???    





A darmi speranza, però, è stato quel lato rosa della cialda. Ed è stato di certo la mia salvezza. Ovviamente questa terra può essere usata in tre modi diversi: prelevando il colore solo da uno dei due lati o mescolandoli.

Io l'ho usata praticamente sempre nel terzo modo: ho così ottenuto un po' di colore in più sul mio volto e anche una  leggera luminosità in più, senza incorrere nel rischio mascherone che tanto temo. 

Quando  mi sentivo davvero spericolata, ho osato persino utilizzare un po' del lato marrone per provare un leggero contouring. Non dico di esserci riuscita, ma almeno non mi sono dovuta struccare. Per una come me, tutto un risultato.

La consistenza è ovviamente polverosa, ma nei limiti di quanto giustamente una terra deve essere. Usandolo come faccio io - ossia come una specie di illuminante colorato- dura a lungo e ritarda, ma non elimina del tutto, l'arrivo del lucido sul volto. 

Sono personalmente convinta che tutti questi pregi derivino dal mix dei due colori. Tutte le terre con cui mi sono trovata bene, infatti, hanno sempre avuto questa particolarità...per cui, come da titolo, direi che davvero per me two is megl' che one  e che Stefano Accorsi aveva ragione già tanti anni fa...



La ricomprerei: sì. Anche se dura a lungo per cui dubito di finirla in tempi brevi... 

La consiglierei: sì. Soprattutto se siete timorose come me di fronte a certi prodotti. 

La regalerei: nì, ma solo perchè essendo per me le terre un territorio estemamente delicato, probabilmente preferirei prendere altri prodotti di questo brand. 


Disclaimer: Questo prodotto mi è stato inviato da PR o da azienda a scopo valutativo. Ringrazio l'azienda per questa opportunità. Nessuna condizione è stata posta per l'invio dei prodotti e la recensione rispecchia il mio reale giudizio.


22 commenti:

  1. bella è bella... ma anche io ho un rapporto strano con la terra O.o se riuscirò mai ad usarla... magari comprerò qualcosa del genere XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda, in realtà è bellissima: luminosa e matt a seconda del lato di cialda che guardi, con un bel packaging nero e fucsia. Il fatto è che io sono goffissima con queste cose...

      Elimina
  2. idem qui... io e la terra ci guardiamo un po' in cagnesco... forse da provare quando sono abbronzata... eh, si ... quando??? =)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, ma poi il controsenso: se sono abbronzata non ne ho bisogno e se non sono abbronzata si nota troppo...e allora quando la dovrei mettere???

      Elimina
  3. "Io e le terre abbiamo un rapporto complicato. Ecchisene" ahahah Hermyyyy mi hai fatto morire :'''D!!!
    E poi aiuto, tu is megl che uan (traduzione: tu sei migliore del pupazzo rosa che tutti hanno amato) lo diceva Accorsi O_O ? Oh signur, sono rimasta shockata.
    Se ti consola, pure io per ora non ho rapporti con le terre XD. Fondamentalmente mi sdubbia il fatto che un buon contouring cambi davvero i connotati, troppo per i miei gusti misà...insomma, ho il viso ciccionino ed è giusto che chi mi abbia davanti non abbia illusioni; almeno così la penso ^^. E quindi non mi spingo nemmeno in contouring accennati e delicati; forse un giorno chissà, deciderò di provare. Per ora ci guardiamo e ci chiediamo se mai amore nascerà :D!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio, ma la tua traduzione di "tu is megl che uan" E' GENIALE!!!! :D

      Io verso il contouring ho un dubbio diverso: in foto probabilmente mi farà super magra etc etc. Ma da vicino, ma non sarà brutto vedere ombre scure sul mio volto???

      Eh, sì, era lui. Giovanissimo, ma lui.

      Elimina
  4. Si li avrei mescolati anche io...non comprendo bene le terre!!!
    Però se devo essere sincera non la comprerei, preferisco i normali blush.
    Fantastica la pubblicità del maxibon, non la vedevo da allora...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io le prendo, soprattutto queste non "pure" ...il fascino del mistero;)

      Elimina
  5. Nemmeno io sono bravissima con la terra. Penso che per me una tonalità simile risulterebbe troppo scura anche miscelata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse sì. Ma tieni comunque conto che è una copertura leggera;)

      Elimina
  6. Io ho cominciato quando mi hanno regalato la palette di Sephora a valigetta (non quella enorme, ma quella intermedia). All'interno ce ne sono ben due, una opaca e l'altra shimmer, quindi mi sono lanciata (parlo di un anno e qualche mese fa).
    Non sono comunque bravissima in questo tipo di cose... Preferisco in effetti farlo in estate, anche se purtroppo è un po' un controsenso.
    Questa terra sembra molto sfiziosa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io periodicamente mi dico che è ora che impari. Ci provo due volte, fallendo, e desisto:)

      Elimina
  7. Ma sono l'unica a non aver mai provato prodotti di Yamamay? :o

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io li ho scoperti un po' di tempo fa..fin'ora tutto quello che ho preso mi è piaciuto:)

      Elimina
  8. io credo di aver preso una terra in super saldo e non averla mai usata (come del resto molte altre cose) ho paura che si noti, ho paura delle cose glitterose perché innaturali, ho paura di metterla male e così ci rinuncio xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però Violet puoi sempre fare come me. Provarci e poi struccarti e poi provarci ancora..:D

      Elimina
  9. io ho iniziato da poco un rapporto di pace con la terra, prima, me ne tenevo a debite distanze!!
    Poi vedendo i mascheroni che le persone si fanno. Alle superiori in classe con me c'era una ragazza che si faceva la base solo usando una terra; oltretutto di un colorino stile ustione di terzo grado, dopo una lunga dormita sotto il sole di Zanzibar!!!

    un baciotto
    Sara
    This is Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio sì, il colore arancio scuro...io lo trovo bruttissimo. Proprio per questi traumi mi sono tenuta a lungo lontana dalle terre...

      Elimina
  10. il maxibon!!!! *.* facendo la dieta, me lo posso solo sognare! è troppo buono!! io inizio sempre a mangiare la parte croccante, poi passo a quella biscottosa... :)

    ehm... tornando all'argomento principale del post (anche perché penso che non interessi a nessuno sapere da quale parte inizio a mangiare un gelato), io non uso la terra, sono troppo chiara e il contrasto su di me sarebbe troppo evidente... la provai un po' di tempo fa da una delle mie zie e mi sta malissimo! però hai ragione, il plus di questa terra è sicuramente la parte rosa illuminante...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Senza la parte rosata, sarebbe stata una terra troppo scura anche per me, che sono olivastra. Il rosa bilancia e illumina il tutto:)

      (io sono una della scuola Cucciolone o, al limite, Cookie)

      Elimina
  11. Essendo abbastanza chiara di pelle (pur non essendo una fair) ho avuto, per anni, un rapporto "tempestoso" con le terre abbronzanti: su di me erano sempre "troppo" (scure, sbarluccicanti, "finte"). Questo finché non sono approdata alla Guerlain. Non c'è storia, per me è LA TERRA. Da che rifuggivo dalle terre, con la Guerlain ho fatto tris di Terracotta (ho la 00 - praticamente la più chiara - la 02 Blondes e la 04 Blondes) e ne sono così soddisfatta da usarle praticamente tutti i giorni, pure in inverno. Non fanno "stacco", si amalgamano alla pelle in modo naturalissimo e conferiscono davvero un aspetto bonne mine molto naturale e "credibile" sotto ogni luce.
    Maria Luisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco un caso in cui spendere di più vale la pena...io le Terre Gueralin le guardo da lontano con ammirazione..prima o poi cederò, lo so.

      Elimina

 

La risata di Piggy

La risata di Piggy
dedicata a Anto

Ovunque proteggi

Ovunque proteggi
Trotula de Ruggiero