Terra, Argan e amore

Non amo molto le terre, sia perchè le trovo troppo anni ’80 (va bene il ritorno, ma non di tutto tutto eh..) sia perché essendo mora e di facile abbronzatura non ne ho mai avuto troppo bisogno. E poi, diciamola tutta: indossare bene una terra, essere davvero capaci di usarla senza il rischio mascherone è davvero difficile. Ciononostante, quando ho avuto in dono da Profumissima –santa protettrice di questo blog, assieme a Trotula- questa terra della Body Shop non ho saputo resistere.





Guardate quant’è bella, con tutto quello scintillio fantasmagorico e con quelle bellissime vene aurifere…

Effetto packaging a parte, durante l’inverno l’ho usata molto poco: al massimo per creare delle ombre lungo la mascella e il collo. Scopro oggi che questa tecnica si chiama contouring e andrebbe fatto con un prodotto opaco se si vuole snellire e uno brillante se si vuole dare volume e rilievo…e io tapina che ho usato un prodotto brillante per snellire….Forse per questo, perché sbagliavo l’uso, o forse perchè mi sembrava che a metà giornata non mi fosse rimasto nulla sul volto, avevo smesso di usarla!

Ma la terra era lì, sul mio tocador, che mi guardava: è un prodotto bello da vedere, in quella sua confezione grande e trasparente che mi ricorda subito gioielli e spiagge ed è un prodotto “buono” con il suo INCI  niente male e il suo olio di oliva proveniente dal Commercio Equo: mi piangeva il cuore non riuscire ad usarlo…

Poi è arrivata l’estate e io, nella mia ricerca di una crema protettiva per il viso, ho preso- a soli 5€- questo prodotto della Bottega Verde


E’ una crema non particolarmente untuosa, né secchissima a onor del vero, con una profumazione estremamente discreta e, forse il suo più grande pregio, un’ottima protezione. Ovviamente, dato che negli ultimi tempi sembra che l'Argan sia la panacea di tutti i mali, lo si trova anche qui. Così come nelle creme corpo e negli shampoo e balsamo e nei burrocacaco etc etc etc.

Ora, tente conto di questo: per ottenere un litro di olio di Argan c'è bisogno di 100 kg di frutto e un albero ne produce in media 8 all'anno. A voi tirare le somme e provare a immaginare che immensa distesa di alberi di Argan ci dovrebbe essere in Marocco perchè davvero tutto quest'olio venisse prodotto....

Premesso questo, devo dire che non ho notato nessun visibile segno anti-età, o miglioramento della pelle. L'ho usata per quasi un mese trattandola molto più come una base trucco protettiva che come un antirughe ricavandone la conferma che le creme visto di Bottega Verde non mi piacciono. E se ne parlo così avendola usata come base trucco, va da sè che se dovessi giudicarla come un'antirughe etc, così come affermato dal sito, la boccerei senza troppi scrupoli.

Perfino come base trucco, tutto sommato non era eccezionale, lasciandomi sempre la pelle untuosetta, anche se di questo a un solare non se ne può fare troppo una colpa, lo so. Mentre continuavo quindi a cercare un prodotto che potesse soddisfarmi a pieno però ho continuato ad usarla: l'avevo presa e non avevo valida alternative, per cui ....

Ed ecco che la mia terra è risorta dall’oblio, offrendomi luminosità e eliminando lucidità!!

In pratica questi due prodotti sono diventati complemetari tra di loro: la crema della Bottega Verde fissa la Terra che a sua volta elimina l'effetto unto.

Ma la ricerca non è finita....

2 commenti:

  1. La mia benedizione su questo blog! :-D

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  2. Sparsa in forma di lustrini sberluccicanti, I guess..;-)

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