With a Little Help from My Friends


No guardate, io lo so. Lo so che si suppone che siate voi ad avere consigli da me e non il contrario. Ma siccome ormai lo sapete che io sono una blogger convenzionale così come la cellulite è un pregio, mi auguro che non vi stupirete della mia richiesta di aiuto. Anche se non riguarda nemmeno il makeup. 

Ho il blocco della lettrice (paura e delirio in libreria). 




Se mi conoscete da almeno un po' sapete quanto questo sia grave e preoccupante per me.

Non importa cosa provi a leggere: riletture di romanzi amatissimi, saggi, romanzi che tutti osannano come capolavori. Niente. Mi ritrovo sempre come la ragazza del dipinto: annoiata, abbandono e fisso il vuoto. 

Ho pensato che fosse un momento, ho dato la colpa a una cattiva scelta, a una stanchezza momentanea ma ormai sono mesi ed è proprio ufficiale: sono bloccata.  

Speravo che l'arrivo dell'estate, delle serate in terrazzo mi avrebbero aiutata ma nemmeno questo è bastato. 

Allora eccomi qui, a chiedervi aiuto: raccontatemi i vostri libri del cuore. Sussuratemi quel titolo magico che consigliate sempre a tutti, quell'autore che non vi ha mai deluse, la poesia che ha ridato senso a una giornata tutta sbagliata. 

Non lasciatemi sola in questo mondo triste fatto di riviste patinate con foto di ricette e modelle improbabili e con poco gusto. Mi sono persa in una selva di immagini e parole vuote e non ritrovo il giusto sentiero.

Siate le mie pollicine, condividete le vostre briciole di lettura e lasciate che mi mostrino il cammino. 


Aiutatemi a tornare quella che sono.

 

26 commenti:

  1. Quando sono in crisi con la lettura i sempreverdi Cammilleri e Malvaldi mi fanno almeno sorridere, sono il mio porto nelle nebbie, ma amo molto anche Enrico Pandiani e Antonio Manzini. Questo per la giallistica, altrimenti mi ricordo di essermi innamorata del Cyrano e dei racconti di Ligabue (il cantante) soprattutto la prima raccolta, per adesso, a botta calda, non mi vengono in mente che i classici dell'Ottocento, i Viceré, i Malavoglia, le confessioni di un Italiano...

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    1. I Vicerè sono un romanzo che amo moltissimo. Forse è il momento di rileggerlo...( mi segno comunque Pandiani e Manzini di cui non ho mai letto nulla)

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  2. Quando sono in crisi con la lettura mi dedico a raccolte di racconti o a libri piccini facilmente gestibili. Uno che mi è piaciuto tanto nell'ultimo periodo è Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo. Ti direi anche Haruki Murakami, uno dei miei autori preferiti, ma se hai il blocco i suoi libri sono mazzate. Un'alternativa ai classici romanzi, quando sono bloccata, sono le graphic novel (romanzi a fumetti), il mio autore preferito è Davide Toffolo.

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    1. Avendo letto Piccolo e amando Murakami (ma appunto, ora non sono certa di poter gestire nemmeno una sua rilettura) mi segno felice Toffolo:)

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  3. Quando capitano a me questi periodi "bianchi" io li assecondo, senza sforzarmi a leggere pur che sia. Passeranno e ti capiterà che sarà il libro a chiamarti. Buona Estate!

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    1. Ho fatto così da marzo ad oggi... dici che dovrei continuare? ..mumble rumble....

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    2. Mah, posso dirti solo che io ho trascorso anche circa un anno senza sfogliare una pagina...leggevo solo Film TV per sapere cosa guardare alla tele, e le recensioni dei film in uscita. Ti potrei dare un piccolo consiglio però: i libri di G. Simenon dedicati al commissario Maigret. Sono brevi romanzi con un piccolo nucleo "giallo" . Adoro l'atmosfera, i caratteri descritti da un Maestro come Simenon, e poi il commissario è una persona di casa. Un caro saluto e tienici informate !

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    3. Una parte di me sa che hai ragione: che forzarmi non servirà. Però leggere è una delle mie più grandi passioni- e valvola di sfogo: mi manca tantissimo per non provarle tutte...ergo, mi segno Simenon:)

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  4. Anche io ho il blocco.. e credo anche io che sia dovuto alla stanchezza. L'ultimo romanzo ce l'ho sul comodino da un mese e mezzo e non ho letto neanche 100 pagine ancora! Comunque, se dovessi consigliarti qualcosa punterei su Giorgio Faletti (in particolare La piuma, lo leggerai in nemmeno 30 minuti) oppure Camilleri (forse perché sono siciliana ma lo reputo il top della scrittura contemporanea)

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    1. Camilleri è un grande classico da ombrellone, almeno per me. Magari vista la stagione è l'autore giusto per riprendere?

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  5. io per ora non sto leggendo molto ma perché vedo libri h24 nel tempo libero che cmq non ho sono distrutta -.- ma sto leggendo anna karenina che mi piace davvero tanto! e ho una lista infinita da leggere più un sacco di libri a casa..dici il genere e ti dirò qualche titolo xD tranne romanzi rosa xD li odio xD

    mallory

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    1. I generi per me sono solo una scomoda etichetta. Mi piacciono i libri ben scritti, ecco. Se ci pensi, un sacco di persone credono che Anna Karenina sia un romanzo rosa ;)

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  6. Ti capisco perfettamente. Ci sono periodi della mia vita in cui divoro ogni cosa mi passi sotto al naso, ed ancora non ho trovato quell'autore che mi fa tornare la voglia di mettermi a leggere. Posso dirti, però, che attualmente mi sto "sforzando" di ricominciare, e mi sembra di aver trovato pane per i miei denti. "L'amica geniale". Elena Ferrante.
    Vai.
    :*

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    1. Eh. L'amica geniale è uno di quei titoli a cui mi sono rivolta sperando mi "sbloccasse". L'ho lasciato a metà :(

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  7. Ciao! Non ho mai commentato perché ho qualche problema con questo sistema di commenti, ma oggi ci tengo quindi spero che riuscirai a leggere!
    Capita anche a me a periodi, non lo ritenere "grave e preoccupante", anzi è normalissimo, soprattutto per chi legge tanto proprio perché a un certo punto ti trovi a pensare "non mi capitano più sotto mano libri che mi catturino come xxx o yyy".
    Io mi regolo così in generale. Siccome ho un ebook reader, ci carico su svariati libri, così se uno non mi prende salto a un altro, e via dicendo. A un certo punto uno lo trovi :-)
    I libri più indicati per sbloccarsi per questo motivo sono quelli brevi, poco "fidelizzanti": le raccolte di racconti (Calvino, Kundera, Benni), i fumetti, i gialli con una nota simpatica che ho visto di hanno già consigliato altre, la fantascienza. Se ti intriga, anche la divulgazione scientifica, specialmente quella di livello un po' più basso che punta a integrare scienza e vita quotidiana (tipo fisica e sport, matematica e lettura dei quotidiani...)
    Ti lascio anche qualche titolo. Il libro che mi ha sbloccato dall'ultimo blocco è stato Stoner di John Williams, scritto benissimo ed elogio della vita normale (io lo ritengo un romanzo esatto inverso di L'amica geniale). Poi per la fantascienza, La fine dell'eternità di Asimov. Un racconto bellino, rapido e indolore è All my friends are superheroes di Andrew Kaufman.
    Buona lettura e aggiornaci su come procede.
    Silvia

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    1. Silvia, grazie doppio per te: per i consigli e per aver commentato a dispetto delle difficoltà:)

      Mi segno i tuoi titoli: non avendo avuto feeling con L'amica geniale magari Stoner sarà perfetto.

      Comunque hai stra-ragione: mi capita spesso di pensare che non trovo più libri belli come x o y :D

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  8. Il mio libro di salvataggio è sempre "Le notti bianche" del buon Dosto, quando sono un po' giù mi fa sentire meno sola. Non che ci sia proprio l'happy ending ma bo, è magico. Un altro romanzo che amo leggere spesso è "La casa degli spiriti" della Allende (ma quasi tutto quello che ha scritto lei è fantastico).

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    1. Non so se Dostoevskij ora sia adatto eh... :D Della Allende ho letto quasi tutto (e i primi mi piacevano molto di più, non trovi?)

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    2. Sì assolutamente! "Il quaderno di Maya" però mi è piaciuto assai anche se è abbastanza recente.

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    3. Ecco. Io l'ho snobbato per i motivi di cui sopra...

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  9. Brutto momento, ma capita!
    Di certo non ti consiglio i miei amati russi (il Dosto in primis), perche' non sono per te mi sa; Benni e Eco penso li conosci gia'.
    Pero' ti consiglio un libro, che non so se hai letto, se ti abbia gia' suggerito in passato o se sia stato citato qui sopra (non ho tempo di controllare i commenti ora :( ), che si rivelo' una vera medicina per l'anima, per me. Come mi calmava lui, mai nessuno. Si tratta de "La mia famiglia e altri animali" di Gerald Durrell, un insieme di ricordi d'infanzia di questo zoologo nel periodo in cui visse in Grecia. Ogni pagina e' meraviglia, un gioiello unico soprattutto se si pensa che non e' un romanzo inventato, ma sono storie vere di una terra vera, che ricorda ad ogni passo quanto il mondo e le sue creature possano essere speciali nella loro semplice essenza terrena.

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    1. In realtà io i russi li amo eh (hai mai letto l'Onegin? Di solito non lo ha mai letto nessuno, ma tu sai sempre sorprendermi..) ma appunto, non credo sia il momento. Invece, a meno che il mio unico neurone non mi abbia abbandonato, il libro di Durrel è sul mio comodino in attesa di essere letto... niente niente fosse quello adatto??

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  10. @all: GRAZIE, davvero e di cuore. Mi avete riempito di stimoli e suggerimenti. Lo sapevo io che potevo contare su di voi <3 <3

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  11. Ciao Hermosa! Sono in piena fase di crisi da lettrice anch'io, quindi ti capisco al 100%. Ho visto che già ti sono stati consigliati i libri di Simenon sul commissario Maigret, e uno dei libri che ho riletto più volte, ovvero La mia famiglia ed altri animali (è un libro che mi rasserena e infonde gioia ogni volta che lo leggo). Io ti consiglio invece i libri di Fred vargas, autrice francese di gialli molto particolari il cui protagonista è il commissario Adamsberg e la sua squadra di poliziotti dell' anticrimine di Parigi: sono libri che hanno sempre un' ispirazione storica, i personaggi sono un po' surreali e c'è sempre un sottofondo molto ironico che allegerisce il tutto :)
    Spero di averti aiutato almeno un po', sappi che il tuo blog è una delle mie piccole abitudini quasi quotidiane ormai da molto tempo, ti leggo sempre volentieri e mi strappi sempre un sorriso :)

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    1. Credo di aver letto qualcosa di Vargas anni fa, nella mia fase noir più spinta... devo verificare per bene.

      E grazie per le tue parole: sapessi che sorriso a tremilacinquecento denti mi hai regalato tu <3

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