Una buona lettura? Tenete vicino thè e biscotti....

Il risveglio della signorina Prim è uno di quei libri che avevo adocchiato su Amazon girovagando in rete. 

A catturarmi era stata la bellezza della copertina, un po' retro e frivola, e le ottime recensioni in rete


Quando l'ho trovato in offerta lampo l'ho preso senza esitare e ho inziato a leggerlo subito, piena di aspettative. Se è piaciuto ad Isabel Allende, poteva mai non piacere a me??

La risposta, ahimè, è decisamente sì. 

Non che il libro non abbia personaggi curiosi e interessanti o sia scritto male: ci sono alcuni passaggi decisamente piacevoli da leggere come la difesa del matrimonio come estremo atto femminsita e rivoluzionario- pare folle, ma credetemi, non è mal argomentato- o, soprattutto, l'apologia di Piccole Donne che mi trova assolutamente, pienamente e totalmente d'accordo:

"Quando saranno grandi e la vita le ferirà (e stia sicura che lo farà), potrenno sempre volgere indietro lo sguardo e rifugiarsi per qualche ora in quella vecchia storia sentimentale. Arriveranno a casa stanche dal lavoro, stressate dal traffico, doloranti per la tensione e i problemi e lì, in fondo al loro cervello, troveranno una porta che permetterà loro di trasposrtarsi nel vecchio salotto di Orchaud House, con il suo trascendentalismo puritano e sdolcinato, il pianoforte, l'allegro camino e il benedetto Natale."      

Ma è curioso: per me la parte meglio riuscita di questo libro sta nei personaggi secondari, nei camei e nelle apparizioni fugaci e di contorno. Trovo invece fastidiosa, retorica e irritante la storia d'amore/non amore dei protagonisti: banale, ecco. 

E il finale è un finale furbetto, che non prende posizione e lascia libero ognugno di credere alla versione che più gli aggrada. Non è la prima volta che mi capita di imbattermi in una soluzione del genere, ma è la seconda volta che mi irrita ( la prima volta fu con "Va' dove ti porta il cuore", uno dei libri più sopravvalutati della storia dell'editoria moderna, a mio modesto giudizio) : in entrambi i casi, ho sentito che era una soluzione di comodo e non di vero stile. Ci sono libri che esigono un finale aperto, ma di certo non questo.

So che è un battuta cattiva, ma la dico ugualmente: probabilmente il consiglio del thè e dei dolcetti ottimi è per assicurare che qualcosa di buono succeda, durante la lettura di questo libro....



9 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Sai che anch'io ero irritata da come è stato sopravvalutato un libro infarcito di luoghi comuni e furbastro come va dove ti porta etc? Che passasse per un capolavoro mi faceva temere seriamente una banalizzazione della società intera....

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    1. Eh.... io lo lessi aspettandomi chi sa cosa... una delusioooooooneeeee :S

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  3. Ma sai che ho letto il libro della Tamaro e non mi ricordo un accipicchia della trama? Penso che sia l'indicazione più esplicita del fatto che non mi ha lasciato nulla, neanche a livello di sensazione epidermica. Al giorno d'oggi, poi, l'offerta di libri é immensa, la qualità non sempre é l'altezza, temo che anche i meccanismi commerciali dell'editoria influiscano molto su quello che viene proposto. Hai fatto caso alla vera e propria inondazione di libri sul tema sacro graal/Leonardo da Vinci/Rennes le chateau? O al filone giallo scandinavo? Come sempre non tutto é da buttare, però....poi la smetto se no faccio un papiro :-))))

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    1. E tu non smettere! Mi piace sempre leggerti!! Comunque sì, si va a filoni: gli zombie, i giali nordici, le saghe fantasy etc...Una noia mortale.

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  4. No che brutto quando le aspettative vengono deluse.
    comunque ho un libro da consigliarti (non è un romanzo però..è più un saggio diciamo). Quiet di susan cain. Besos.

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  5. Mi ha sempre attratta la copertina di questo libro, e poi la Signorina Prim mi ricorda un libro di Coelho che ho amato (anche se lì è Prym). Continua ad incuriosirmi anche adesso, dopo aver letto il tuo post, sarà che io amo i personaggi secondari. In ogni libro che mi è piaciuto ce n'è sempre qualcuno che mi è rimasto nel cuore.

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    1. Per i personaggi secondari questo libro offre davvero tanto , magari ti potrebbe piacere:)

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