Cosa ho imparato nei Dutyfree

Mentre aspetto una giornata di sole per fotografare come si deve il bottino della mia ultima (solo temporale) incursione nella penisola iberica, mi pare giusto raccontarvi della volta precedente, dell'acquisto tanto desiderato e della successiva delusione cocente. 

Avevo "puntato" la palette Clinique Eyes to go già da un vaggio ancora precedente: spesso però i prezzi dei Duty Free non sono davvero vantaggiosi, soprattutto quando stiamo parlando di spostamenti all'interno dell'Unione Europea, per cui avevo privilegiato altri brand, pensando di poterla poi trovare in Italia. Quando ho realizzato che è un'esclusiva Duty Free e l'ho trovata lì la volta successiva, non ho esitato un attimo a farla mia.

 
Una meraviglia, nevvero? Anche tenendo conto del prezzo, 35€. Sono partita tutta felice e contenta del mio primo acquisto cosmetico (non avevo nemmeno lasciato l'Italia, e già avevo un bel nuovo giocattolo) che ho tenuto in borsa con me, sia mai avessero deciso di farmi imbarcare la valigia.

Ovviamente, appena arrivata a destinazione, ho subito deciso di usarla. Nessuna parola o maledizione in sanscrito antico può rendere l'idea della mia reazione all'apertura della palette. 

Non una, ma ben due cialde erano drammaticamente, palesemente rotte. 


...e quello che vedete in foto è il risultato dopo una delicata operazione di ricompattamento eseguita dalla sottoscritta. 

Non c'è ombra di dubbio alcuno che la palette fosse rotta già quando l'ho comprata, perfettamente sigillata. Per cui la colpa di questa sventura ricade tutta su di me: avrei dovuto chiedere- come già faccio quando acquisto normalmente- di aprire il prodotto dopo averlo pagato. Lì alla cassa, per assicurarmi che non ci fossero problemi. 

Invece, nell'estasi dell'acquisto, nella fretta della partenza (tutta mentale, avevo almeno 40 minuti buoni davanti a me prima che si aprisse il gate) e nella situazione meno usuale di shopping non ci ho pensato. Con il chiaro e palese risultato di essermi portata a casa una palette danneggiata, senza possibilità di rimborsi e/o cambi. E una delle due cialde rotte, la prima da sinistra, è anche un colore che mi spiace davvero molto non poter godere a pieno. 

Anzi, la verità è che sto usando pochissimo proprio tutta la palette, perchè ogni volta che la prendo  mi viene il magone e tremo all'idea di trovare anche un'altra cialda rotta. Il che non è razionale, lo so: ma qualcuna ha mai detto che le passioni devono sempre andare d'accordo con la ragione? No, vero? Anzi: le vere passioni la ragione non sanno nemmeno cos'è.

Comunque sia, dalla vera e propria palette non mi sento ancora pronta a parlare ecco. 

Quello che però ho imparato è che sempre, SEMPRE e davvero SEMPRE, va verificato l'acquisto PRIMA di uscire dal negozio. Sopratutto se siete in un Duty Free.

Ora però tocca a voi: consolatemi, ditemi che non sono la sola ad aver imparato la lezione così, raccontatemi le vostre disavventure. E se non ne avete mai avute, raccontatemi come ci siete riuscite.  



30 commenti:

  1. Per fortuna non mi è mai successo nulla di disastroso, ma una volta a Londra acquistai la Ultra Mattes v.2 senza aprirla prima di pagare ( cosa che faccio SEMPRE ) e, aprendola in albergo, trovai una cialda leggermente sfiorata. Mi diede comunque fastidio, perché potevo essere più attenta, ci avrei messo 10 secondi a verificare.
    Mi dispiace non sia riuscita a rimediare :( La fregatura è che appunto il Duty Free, una volta superato, è nuovamente inaccessibile per i cambi. Io non ho mai acquistato lì ma ammetto che proprio vedendo i tuoi acquisti del viaggio precedente mi era venuta voglia di darci un'occhiata!

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    1. Io continuo a pensare che si possano fare buoni affari (ne ho fatto uno in questo ultimo viaggio, presto su questi schermi): solo, appunto, si deve controllare. E la ditata vale assolutamente come difetto, sia chiaro.

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  2. Cavolo, io non controllo i prodotti in negozio dopo averli pagati (a parte quelli essence che onestamente controllo prima). Mi sa che devo fare più attenzione. :(
    Comunque se posso permettermi ti consiglierei di provare col sistema di ricompattamento strong, cioè togliendo tutta la polvere dalla cialda e macinandola finemente.

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    1. No Ery: io sono troppo goffa per questi sistemi. Finirei col rovinare le altre cialde...

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  3. Io apro spesso le confezioni appena dopo aver pagato, non perchè mi aspetti di trovare qualcosa di rotto, ma perchè a volte mi è capitato di prendere il colore sbagliato (sia perchè sono rincoglionita, sia perchè a volte i clienti spostano il tester, che quindi non corrisponde più al prodotto che c'è sopra). E' davvero un peccato che ti sia capitato con una palette costosetta :(

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    1. A questo non avevo pensato... motivo in più per farlo sempre!

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  4. Noooooooo! Che peccato!
    Lidia

    www.lidiasbag.blogspot.it

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  5. Accidenti che sfortuna :-( Però hai ragione, dobbiamo ricordarci di controllare sempre, e non solo gli acquisti makeup.
    Comunqeu sono curiosa di sentire com'è questa palettina sfiziosa! :-)

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    1. Fatta la tara delle cialde rotte, non credo ne parlerò male...;)

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  6. Noooo :( cavoli che peccato!! A me è capitato più volte agli stand essence di comprare mascare o eyeliner secchi :\ che magari erano stati chiusi male, non sai che nervi!! Da allora mi rifonisco sempre in un tigotà che li chiude con lo scotch XD Lezione imparata :p

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    1. Gli Essence paradossalmente trovo che ultimamente siano meglio tutelati: è così noto che li vandalizzano che tutti i negozi della mia città ormai l i tengono stra chiusi con lo scotch. Roba che quando torni a casa ci metti 15 minuti ad aprirli:D

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  7. A me è capitato di trovare una matita labbra di Essence usata come tester. Colpa mia non ho controllato o colpa di quelle manine che hanno tolto il tappo prima di me? Non mi é capitato finora di trovare la merce danneggiata, ma temo sia solo questione di fortuna, visto che spesso acquisto online e in negozio non sempre controllo. Se può consolare, al super mi capita spesso di puntare un prodotto e prendere quello vicino, simile ma non quello che avevo lungamente analizzato. Questo non toglie che trovarsi nella tua situazione faccia veramente girare le scatole :-(((

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    1. Cristina, grazie. Questa cosa del super mi ha fatto sorridere davvero :)

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  8. Non mi è successo nulla di simile, anche se una delusione cocente l'ho avuta lo stesso di ritorno da New York. Da Sephora ho acquistato la Semi Sweet Chocolate di Too Faced. Nel negozio, sotto alle luci, era così bella, profumata e scintillante. Ma non si poteva swatchare. Non l'ho fatto una volta arrivata in albergo perché volevo aspettare di fare le foto. Conclusione? Una cantonata pazzesca. Una delusione enooooorme e senza la possibilità di cambiarla.
    Domanda stupida: hai provato con l'alcool?

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    1. :( peccato, tante parlano bene di stè palette cioccolattose....

      No, Miki, davvero: io rovinerei tutto... :D

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  9. Alla foto della tua povera palettina,ho avuto un colpo al cuore! Fortunatamente,di tornare a casa con qualche prodotto rotto non mi è mai capitato. Sarà che,come dicevi tu,anche io sono solita aprire le confezioni (in realtà,ancora prima di giungere alla cassa) per controllare che tutto sia a posto e che qualche furbona non abbia pasticciato con le sue ditazze il prodotto in questione. Solo una volta,da Kiko,causa la fretta che avevo di uscire da lì per il caldo concente,ho portato a casa la confezione del prodotto che volevo con all'interno un'altra colorazione (desideravo il Long Lasting Stick Eyeshadow n°09 come da scatolina mentre arrivata a casa ho trovato all'interno il n°12). Grazie al cielo la commessa è stata (stranamente) comprensiva e mi ha permesso di cambiare il prodotto scusandosi per l'errore,probabilmente loro.
    Mi spiace per la tua disavventura,ti mando un abbraccione consolatorio!<3

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    1. Grazie per l'abbraccio <3

      Una volta capitò anche a me da Kiko e anche con me non fecero problemi per il cambio: voglio dire, l'errore è così evidente che non vedo come potrebbero....

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  10. Purtroppo capita sempre quando siamo meno vigili, chissà perché.

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    1. Almeno ho imparato la lezione...e i colori più belli sono intatti

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  11. Non credo mi sia mai successo. La motivazione? Pure e semplici TERGA. Neanche io controllo mai perchè tendo a fidarmi ma credo che da oggi incomincerò anche io!

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    1. Fallo, fallo e fallo. Vedrai la gioia suprema quando eviterai di portare a casa un prodotto difettoso ;)

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  12. a me successe una cosa ancora peggio con la storm di sleek che dovevo prendere per tizy a londra, arrivo all'hotel dopo un giorno in giro ed era spaccata , il coperchio staccato dalla palette, due cialdine tutto mancanti e altre due di cui rimane solo il bordo.... >.<
    fortunatamente in un altro superdrug ne trovai una integra da dare a lei e la spaccata la uso io, un giorno che mi ricordo ti mando la foto su wa...

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    1. hhhmmm..ma tu sei ggggiovane e ribelle te ne vai in giro ai concerti: non è che l'hai spatasciata un po' tu?? :D

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  13. Sei stata molto composta nella tua reazione, io avrei tirato giù le mura di casa a suon di urla, pianti e pugni prendendomela con qualsiasi cosa respirasse in un raggio di 200 metri da me (forse esentando i gatti, poverini!!).
    E' bellissima e mi rendo conto che proprio quel colore che si è rotto sarebbe stato quello che avrei usato di più come illuminante.
    A me è capitato solo di aver trovato un mascara NYX nuovo completamente secco pur non avendolo mai aperto, ma forse l'aveva fatto qualcun'altra nell'ULTA dove lo avevo preso... Poco male, si trattava di qualche dollaro di investimento...

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    1. Forse la differenza sta proprio nel fatto che invece per me quello è un colore poco usato. E che ero con Mister Hermoso in vacanza, tendenzialmente non avevo nessun desiderio di arrabbiarmi :D

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  14. Non ne ho mai avute! :D sai come? non compro le palette già fatte...ahahahaha! Però prometto che se mai ne comprerò una la aprirò subito subito, lo gggggiuro! :P

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