La versione di Hermosa #3

Se vi siete perse la nascita di questa nuova rubrica, trovate qui e qui le puntate precedenti. Riassumendo in breve, è solo un modo per commentare assieme qualche novità. Oggi parliamo di  una nuova collezione di rossetti su cui più di una di noi ha già sbavato: l' Audacious Lipstick Collection della Nars .

Nars è un brand che mi affascina da sempre: giro attorno al suo Luxembourg da mesi e sono stata sedotta da subito dalla sua filosofia. Provate a googlare François Nars quotes e resterete incantate. 

Ve ne riporto due che mi hanno fatto sentire immediatamente in sintonia con questo brand. La prima parla di rossetti rossi. Echevvelodicoafare....

 (se vi state chiedendo cosa sia LBD benvenute nel mio mondo: è il Little Black Dress-grazie Google)

Questa invece dimostra quanto Nars capisca noi, che odiamo i nomi che sono 354bf o Hot Red per un rossetto e che parliamo di Luxembourg e Dragon Girl senza nessuna esitazione. 




Insomma, Nars mi piace. Ed è forse un bene che nella mia città non sia venduta, così da non cadere in tentazione.... Ma per questa linea di rossetti, lanciata per il decimo compleanno, non ci saranno distanze a trattenermi, mi sa. 

Già solo la scelta della testimonial è bellissima. Ciao modelle fotocopia, ciao bellone rifatte, ciao labbra in posizione porno soft. Benvenuta a una splendida, elegantissima, affascinante Charlotte Rampling. 68 anni di pura classe e vero glamour (le foto a colori pare arriveranno dopo. Per me già questa è perfetta.)




Santa Temptalia ha ormai pubblicato tutti gli swatch (o quasi, credo. Mi pare ne abbia 39 su 40. Che è una notevole crudeltà signor Nars. Tutte le foto comunque sono sue). Qui e qui trovate gli Sneak Peek della intera collezione. Ovviamente ho prontamente snobbato tutti i nudini/begiolini e i rosa confetto e similari. 

Il che non vuol dire che non abbia una lunghissima lista di nomi di donne iconiche- perchè questa è la scelta per questa linea: nomi che evocano subito mondi precisi come Carmen, Greta e Audrey- che vorrei diventassero mie amiche. Eccoli in una sua foto di gruppo, in tutto il loro splendore



Diciamo pure che ci sono almeno una decina di colori che mi tentano. Leslie, Jeanne, Deborah, Bette e Liv potrei seriamente volerli tutti per esempio


Mentre di questi potei volere "solo" Fanny, Vera, Charlotte e Audrey (Anna no, che è l'ultimo a destra. Tutti i rossetti sono citati da sinistra verso destra)




E poi ce ne sono due che non fanno altro che chiamarmi a gran voce. E stranamente non sono tutt'e due due rossi. 

Uno è Vivien: a giudicare dalle foto e conoscendo le mie labbra potrebbe essere un MyLipsButBetter strepitoso per me. 







L'altro..be', l'altro sì, è un rosso. Con un nome che già dice tutto. Potrebbe leggermente vivare sul ruggine/mattone su di me ma ha un potenziale stupendo a prima vista. E un nome "potente" ed evocativo come Rita





Bene: vi è venuta voglia di questi rossetti? Avete sbavato su questa collezione così bella, dal concetto così bello di un brand così piacevole? Ve ne siete segnati svariati numeri e state calcolando se chiedere una linea di credito alla vostra banca? Ora vi dò la notizia più bella. 


Di 40 referenze, in Italia ne saranno disponibili 24 (ho scritto alla Nars Italia per avere una conferma, ma non ho avuto risposta. La notizia è comunque certa dato che "ho le mie fonti"- aka amicabloggerchetipassailcomunicato stampa).







Io sono parzialmente salva: non c'è Vivien ma sì Rita. E anche molti altri bei colori. Ma a questo punto, non credo davvero che li prenderò.



Trovo così profondamente irritante e incomprensibile la scelta operata da avermi fatto passare del tutto ogni desiderio. Ci saranno motivi validissimi, non ne dubito, per questa strategia di vendita. Ma sono di certo scelte prese guardando a un pubblico del quale non faccio parte.   

Conosco perfettamente la mia reazione a queste cose dato che purtroppo non è la prima volta che un brand decide di far arrivare sul mercato italiano- o europeo- meno varità di prodotti di quanto negli USA o in altri mercati. Quindi so già cosa mi succede. 

Perchè se a me dici che merito di poter vedere dal vivo poco più di metà delle referenze prima di spendere 30€ per un tuo rossetto, in un Paese in cui sei distribuito (diverso il caso di quei brand non venduti in Italia) tutto quello che ottieni è un mio immediato, fortissimo, radicato disinteresse e fastidio*. 

Non un fastidio di quelli che ti accecano e ti fanno dire male di ogni cosa. Non un atteggiamento che non mi fa sorridere ugualmente alla vista delle citazioni Nars o che mi impedisce di apprezzare la scelta della testimonial e del packaging. 

Un fastidio di quelli che ti fanno decidere di usare i tuoi soldi per altri brand, ecco. 


18 commenti:

  1. Io credo che non c'entri tanto Nars ma le vendite in italia, suppongo che magari qui certi toni si vendano meno e preferiscano andare sul sicuro...però sono supposizione mie eh, magari non c'entra!
    Oppure anche con il duo di ombretti della collezione primaverile, quello viola e oro. Non è arrivato perché Sephora Italia non l'ha mai ordinato.
    O forse sono io che semplicemente non riesco a prendermela con Nars perché mi piacciono troppo i suoi prodotti, potrebbe essere anche quello hahahaha!
    Comunque questi rossetti ci credi che mi piacciono quasi tutti? Forse mi frega vederli tutti insieme <3

    RispondiElimina
  2. Io credo che non c'entri tanto Nars ma le vendite in italia, suppongo che magari qui certi toni si vendano meno e preferiscano andare sul sicuro...però sono supposizione mie eh, magari non c'entra!
    Oppure anche con il duo di ombretti della collezione primaverile, quello viola e oro. Non è arrivato perché Sephora Italia non l'ha mai ordinato.
    O forse sono io che semplicemente non riesco a prendermela con Nars perché mi piacciono troppo i suoi prodotti, potrebbe essere anche quello hahahaha!
    Comunque questi rossetti ci credi che mi piacciono quasi tutti? Forse mi frega vederli tutti insieme <3

    RispondiElimina
  3. anche a me piace molto l'idea di dare un nome particolare al posto di un nome scontato o addirittura un numero e i nomi di questa collezione sono fantastici!
    peccato appunto che la decisione sia quella di snobbare un po' il mercato italiano.. cioè io posso immaginare che certe tonalità vadano meno rispetto ad altre, ma voglio dire.. se fanno risse per accaparrarsi un Punk Couture di Mac (che mi sembra decisamente più azzardato di tutte queste tonalità), non capisco come un Vivien non possa prendere piede ._.'''
    al massimo potrebbero semplicemente distribuirne meno di alcuni, così da non rischiare, no? forse la faccio troppo semplice ahaha #misteri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il commento di sotto era per Drammetta:) Io avevo davvero amato molto tutto il concetto dietro a questa collezione, finchè non ho scoperto che era un amore che avrei potuto vivere solo a metà....:(

      Elimina
    2. Però il pargone con MAC, ahimè, non regge (scusa mi ci penso nottetempo ai rossetti io :D). Loro hanno un pubblico ormai consolidato da noi anche senza contare le schiere che prenotano in blocco intere collezioni senza nemmeno averle viste (per poi magari rivenderla) e hanno sempre puntato su un target più trasgressivo (vedi polemica Miley Cirus non abbastanza trasgressiva). Insomma un Punk Couture se lo possono permettere. Capisco che Nars, sebbene sia un brand di pregio assoluto, essendo relativamente "nuovo" da noi non osi tanto. Ma in queste 40 referenze non ne vedo di non vendibili. L'ipotesi di inviare 30 Rita e 10 Vivien mi pare invece molto logica. Ma ovviamente, ripeto, non conosciamo le motivazioni alla base delle scelta. Per questo sarebbe stato bello avere una risposta da loro, ma vabbè. Come dico sempre, anche il silenzio è una risposta a modo suo.

      Elimina
  4. Come dicevo nel post, di certo avranno validi motivi. Solo che evidentemente sono ragionamenti che con me non funzionano. E di certo non mi aspetto che Nars si disperi di avermi persa come cliente eh...Solo che davvero: mi piacerebbe che mi spiegassero. Probabilmente non resterei comunque in disaccordo, ma almeno saprei perchè :D

    RispondiElimina
  5. Questi rossetti mi fanno sognare...Vedendo gli swatch su Temptalia avevo una wishlist chilometrica, poi ho scoperto che nemmeno la metà arriveranno da noi u.u sicuramente tra questa metà ci sarà comunque qualche colore che adorerò :P
    baciii

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fondamentalmente è vero. Di sicuro Rita mi potrebbe piacere molto. Ma ora ogni volta che penso di prenderne uno penso a tutti quelli che non potrò mai avere per una scelta di mercato che davvero non capisco e ..boh...mi passa la voglia. Baci a te:)

      Elimina
  6. Mi trovi completamente della tua stessa opinione, ho sentito il cuore battere fortissimo quando ho letto di questi nuovi rossetti e dell'ispirazione, questa dedica donne meravigliose, ma non solo, è come se la loro magia fosse infusa nei colori, fatti per noi, per farci sentire dive e bellissime, come Rita, Greta, Fanny e le altre. E poi scopri che non tutti saranno venduti da noi, e non ti spieghi perchè.
    Che le vendite di NARS non siano cosí alte e che l'azienda voglia andarci cauta puntando su colori sicuri? Favoriranno lo shop online allargando il giro d'affari in Italia? Boh, non so...
    :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di nuovo, un grande boh è l'unica risposta che possiamo avere :D

      Sullo shop on line però: io compro prodotti da questo costo solo se ho avuto modo di vederli dal vivo in qualche modo. Altrimenti no. Per cui anche volendo favorire l'e-commerce non riesco mica a capire la scelta....

      Elimina
  7. Ci sono strategie di marketing (ammesso che questa lo sia) di cui ignoro il senso,non vedo quale lato positivo ci possa essere !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sarà di certo, non penso che siano stupidi in casa Nars. Però è altrettanto certo che a noi povere mortali il senso resta oscuro:(

      Elimina
  8. Beh alla fine è un'azienda..faranno delle proiezioni e sulla base di questi numeri faranno le loro scelte. Non so se la scelta è stata incentrata solo sui colori sai? Avranno pensato che 40referenze fossero troppe per un mercato in cui non sono molto consolidati e ne hanno tagliate metà..magari se hanno successo introdurranno pure le altre più avanti. Comunque guardando e riguardando avevo scelto:
    Deborah, liv, vivien, ingrid, fanny, vera e audrey..solo gli ultimi tre sono disponibili..forse è meglio così :")

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche la tua ipotesi è esnsata, in fondo. E forse su una cliente media, funziona bene. Ma su di noi che sbaviamo già da mesi su Temptalia..meno.

      Elimina
  9. Anche io ci sono rimasta male, come al solito. Detesto anche io queste -forse- scelte di marketing...Se anche fosse che in Bigottalia determinati colori vendano poco, se mai li fai vedere in giro alle comuni mortali non troppo appassionate, mai venderanno. E se li togli alle appassionate che quindi non potranno sfoggiarli in giro, mai si creera' una breccia nel modo di porsi cosmetico del paese.
    Invece, amo il fatto che scelgano nomi con un senso! Io di tanti prodotti ho adorato prima il nome e poi il contenuto, o all'unisono, creando un qualcosa di perfetto che mi spinge a volerli oltre addirittura il mio gusto (per es. City Wolf di Nabla: io con un grigio? Eppure che bel nome, ed e' davvero color manto di lupo. Oppure il Film Noir di Mac: che amo per colore e per l'evocazione che tale colore ha, proprio per l'accostamento al nome). A dirla tutta pero', questi nomi femminili non mi erano garbati fin da subito, lo ammetto. Ora che so essere di dive, continuo a non amarli; ma io con le dive in generale non ho grossi rapporti. Persino l'osannata Audrey per me non e' altro che una donna; molto bella e di classe e che ha avuto il suo successo meritatamente, ma pur sempre una donna ecco. Quindi mi prendono poco da questo punto di vista, ma mooolto da quello del prodotto in se.
    Sicuramente li guardero'; per l'acquisto, vedremo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco. E' un circolo vizioso che qualcuno deve spezzare. E chi davvero lo farà da noi sarà per sempre il "brand innovativo e rivoluzionario".
      Sui nomi ..be', è chiaro che è molto personale. A me per esempio Film Noir allontana immediatamente :D E anche se erano tutte donne, sono nomi che nel tempo si sono identificati in uno stile: se ti dico che oggi mi sento più Audrey che Rita, scometto che capisci perfettamente;)

      Elimina
    2. Ahahah a dire il vero no, Rita chi sarebbe XD? Mi viene in mente la Hayworth come nome, ma se mi chiedi che stile ha, ti rispondo che non so nemmeno che faccia abbia (mi sono appena cercata il cognome su google, lo ammetto, che non sapevo come si scrivesse. E quindi si, e' uscita la foto, ma...em, non te la so collocare. Come nome e' famosissimo e ok, ma io sono davvero tanto ignorante Hermy). Quindi insomma, no, non so bene che differenza ci sia :(.

      Elimina
    3. Tyta, tu sei fantastica come sei. Non farti cambiare da nessuno, men che meno da Nars:)

      Elimina

 

La risata di Piggy

La risata di Piggy
dedicata a Anto

Ovunque proteggi

Ovunque proteggi
Trotula de Ruggiero