I ceci al seno

Lo so, questo titolo potrebbe sembrare il modo furbo per prendere più visualizzazioni, ma non lo è. O anche un promemoria per la prevenzione e l'autopalpazione: non è nemmeno quello, ma ricordarlo male non fa. In realtà, invece, oggi parliamo di una crema rassodante per il seno della This Works, la Perfect Cleavage Firming Lotion che ho preso in super saldo alla Gardenia, giusto prima che smettessero di vendere questo brand ( ancora reperibile su BeautyBay)


Come ben sapete, collo e decoltè sono due zone che curo con particolare attenzione, che sfiora l'ossessione: sono zone delicatissime, facilissime da rovinare e difficilissime da curare. E urlano a pieni polmoni come avete trattato la vostra pelle negli anni, senza nemmeno la possíbilità di metterle a tacere con la chiururghia (per chi mai la considerasse. Io no, in ogni caso).

Purtroppo, sono pochi i prodotti dedicati che si trovano in vendita. Quando vidi questa, sapevo che prima o poi l'avrei provata, anche perchè ero curiosa di conoscere da vicino questo brand inglese, nato nel 2003, che ha una filosofia rispettosa dell'ambiente. Sostengono che i loro prodotti devono essere buoni per l'ambiente quanto per chi li usa: un'idea semplice, che si direbbe guidi tutta la loro ricerca e attività. Poteva non incuriosirmi??

Torniamo a questa crema in particolare: l'INCI è tutto verde verdissimo e contiene, tra le latre cose, estratto di Larice e Vitamina C. Ha una consistenza abbastanza densa, ma si spalma facilmente e si assorbe subito, lasciando la pelle morbida ma non lucida. Il che è un pro assoluto, tenendo conto della zona dove si applica: potete evitare di uscire al mattino con una specie di freccia al neon che indica i vostri seni. Ha un profumo strano, come di sottobosco dopo la pioggia: a volte mi piace, a volte no. Dipende dal mio naso.E da quello di chi vi sta attorno.

Inzialmente, l'applicavo mattina e sera. Ma dopo nemmeno una settimana in cui Mister Hermoso mi chiedeva ogni mattina perchè profumassi di Hummus (ecco, questo è il motivo del titolo del post), ho capito che era "merito" della crema. Ho provato a diminuire la dose, per evitare di andare in giro profumata di ceci e cumino, ma niente, continuava a sentirne il profumo. Ho quindi ripiegato su un utilizzo esclusivamente serale e, confesso, leggermente discontinuo. Non tutte le notti avevo voglia di andare a dormire come se fossi un bocaiolo appena tornato da una giornata di lavoro sotto la pioggia e/o una cuoca araba...

Profumazione a parte, però, la crema funziona: fa esattamente quello che promette (e dell'onestà delle loro promesse questo brand fa vanto): aiuta a idratare e calmare una zona sovraesposta- fateci caso, assieme a viso e mani è una delle più esposte, durante tutto l'anno. 

E' specificatamente pensata per questa zona del corpo, e si nota, tutto in positivo. Ma non la riprenderò, e sì, non lo farò per via della profumazione: sono fin troppe le volte in cui al mio naso non è piaciuta e trovo comunque che ci sia bisogno di costanza in cure di questo tipo. Solo ed esclusivamente per questo motivo trovate tre no alle classiche domande finali. 
E questa è l'ennesima e ulteriore conferma che quando si parla di cosmetica una buona profumazione non è, in nessun modo, un fattore secondario.

La ricomprerei: no

La consiglierei: no

La regalerei: no   

10 commenti:

  1. Eh sì... la profumazione conta eccome! sia la gradevolezza sia la sua esuberanza che a volte infastidisce quasi come una profumazione non buona!

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    1. Vero??? Ho sempre avuto una immediata simpatia per certi profumi, ma con il tmepo mi rendo conto che è una componente fondamentale :)

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  2. Concordo con te e con Manuki, l'odore di un prodotto è fondamentale, io non riuscirei ad utilizzarne uno che profuma di qualcosa di sgradevole, sentirlo sul corpo mi darebbe fastidio, senza contare che un buon profumo mi fa venire voglia di usare il prodotto con costanza e mi trasporta già in una dimensione di relax. Insomma un buon odore predispone all'utilizzo :)
    Ho scoperto ThisWorks solo quest'anno, e vorrei provare tante altre cose, questo marchio ha un background interessante e dei prodotti veramente validi.
    :*

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    1. Discorso profumo a parte- su cui siamo d'accordo, trovo che questo brand abbia davvero una storia interessante e si inserisca in quel filone che amo tanto di equilibrio tra bio e ricerca ..se provi qualcosa fammi sapere;)

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  3. Non conosco il marchio e credo valga la pena approfondire, ma per quanto sia alla ricerca di un siero/crema per il seno, credo che questo non entrerà nel mio bagnetto. Hai alternative da propormi?

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    1. Ne ho una che aspetta di essere testata della Comfort Zone, ma ovviamente ancora non so dirti. Io quest'inverno ho usato le creme viso troppo pesanti per me, ottenendo una buona idratazione e una riduzione dei segni (e uno smaltimento niente male) ;)

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  4. Il profumo dei prodotti è sempre la mia croce: mi viene immediatamente il mal di testa con gli odori troppo forti - per non parlare di quelli dolciastri tipo vaniglia e cocco - e spesso getto via delle creme per questo motivo. Non indosso mai nemmeno il profumo, per dire..

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    1. Io ho gusti difficili sui profumi. Tutti qelli troppo dolci, che sembrano andare per la maggiore, mi infastidiscono moltissimo, anche sugli altri, per cui ti capisco bene. Però concettualmente il profumo mi piace e quando trovo uno che incontra i miei gusti lo uso voluttuosamente :)

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  5. La profumazione è super importante! Una crema al profumo di hummus no dai..potevano aggiungerci qualche profumazione più gradevole!

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    1. L'Hummus è un'associazione di Mister Hermoso...però ha comunque una profumazione poco piacevole (e a me l'hummus piace)!

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