You got to let me know (ovvero, ditemi cosa fare con i miei capelli dopo aver letto le proposte di Jean Luois David)

Dopo l’estate, nonostante tutte le mie attenzioni e cure, i miei capelli hanno davvero bisogno di un intervento autorevole. Quindi, la lettura dell’intervista a Serena Corani, responsabile comunicazione Jean Louis David Italia, sulle tendenze per questo autunno inverno è arrivata al momento migliore per me.

Tanto per iniziare, si conferma la tendenza al Back to


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"Nella moda capelli della prossima stagione ritroviamo questa volontà di rivisitare effetti di forma e di volume nel massimo della libertà. Oggi la donna desidera sentirsi unica e libera di interpretare il proprio look, assistiamo ad una riscoperta esigenza di personalizzazione dello stile. Ecco che quindi che uno stesso taglio può diventare punk e ultra rock grazie ad un volume XXL oppure molto dolce e glamour se l’effetto è liscio e morbido. Back to… reinterpretare per migliorare!”

Personalmente inizio a trovare un po’ noioso il ripescaggio dagli anni passati, quando è riproposizione sterile…l’idea del reinterpretare però mi sembra interessante e intelligente e sono curiosa di vederla attuata. Sui colori invece trovo divertente l’idea del Lift Color

“Un servizio che su una base scura, volontariamente accentuata sulla parte inferiore attraverso un gioco di schiariture, crea un effetto di Tie & Dye rovesciato: le lunghezze sono più scure rispetto alle ciocche di ricoprimento. Il risultato […] illumina ed incornicia il viso.”

ho scelto un esempio estremo, ma lo trovo estremamente affascinante...
Per il taglio (che è il punto che mi interessa di più), ecco i consigli di Serena. Il corto secondo lei va

"reinterpretato in chiave estremamente moderna: taglio boule dalle linee grafiche che si ispira al design di Memphis degli anni 80. Forme geometriche estremamente pulite. Intramontabile anche il taglio carré, espressione dello chic anni ‘50."

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Infine, la cosa che più mi incuriosisce:il servizio Relax New Generation 

“Un servizio studiato che permette una pettinabilità estrema! Ricci dimenticati e volumi sotto controllo: sono sufficienti 30 minuti per controllare le onde e rendere più facile il finish. Il primo servizio di piega con memoria!”

..per me che sono eternamente in lotta con la messa in piega, un miraggio e un sogno!!

Ora, letti i consigli di Serena e di Jean Louis David Italia, la parola torna a voi: già in passato avete decretato le mie sorti tricologiche, non potete abbandonarmi ora: che faccio, signore mie?


16 commenti:

  1. "ricci dimenticati"????? ma stiamo scherzando?? non mi piace affatto quella frase...

    comunque, quell'effetto "tie & dye" rovesciato mi ispira parecchio!!! secondo me staresti bene con un bel mogano caldo!!! :)

    così hai letto i consigli di un'altra serena!! :)

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    1. In effetti, quello è più o meno il mio colore...ma io ho sempre amato i capelli nero corvino.

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  2. Mh, non posso aiutarti.
    Sarebbe un pò assurdo da una che da anni tiene il capello naturale (e per naturale intende proprio cresciuto a vanverina, come un'allegra piantina di campo -incurante dei 'nono' con la testa di chi mi guarda-, e che non vede forbici da più di 3 anni -e anche allora, fu un 'taglio' di 1cm che il parrucchiere decise di fare per forza, pena non avere ben fatta l'acconciatura per il matrimonio. Ergo, voleva solo farmi pagare di più-).
    Peeerò qualunque cosa tu faccia, coadiuvata dal parere di chi ne sa più di me, sarei contentissima di vederlo ^^!

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    1. :D vabbè, si chiama "au naturel", mica "a vanverina"

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  3. Il caschetto liscio no, non ti ci vedo proprio! Interessante invece il discorso del colore anche se lo trovo un poco strano, non riesco ad immaginare l'effetto su una persona "comune".

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    1. La foto è ovviamente estrema...però se ci pensi, addio problema di ricrescita capelli bianchi;)

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  4. L'unico consiglio spassionato che ti darei è di non farti convincere a fare una stiratura brasiliana alla cheratina: ora va tanto di moda, ma dopo tutte quelle che hanno subito i miei capelli, ti posso assicurare che è tutto tranne che "naturale" e "nutriente"...
    Poi con il taglio non farei qualcosa di drastico, mentre sul colore... beh il mio consiglio è quello di sbizzarrirti ma senza esagerare con le decolorazioni, i capelli sono già stressati dall'estate, non è il caso di metterli ulteriormente alla prova con meches, shatush (ocomecavolosichiama) e tinte biondo platino... :-)

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    1. Feci una stiratura chimica oltre 5 anni fa(non da Jean Lous David, sia chiaro): comodissima e pratica devastò totalmente i miei capelli, che ho poi dovuto tagliare. :(

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  5. L'immagine di quel gatto mi fa morì! ahahah

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  6. non posso dare consigli,con i capelli sono una noia mortale,dopo un colpo di testa da taglio drastico non ho fatto altro che rifare il taglio e la scalatura XD però direi di non stravolgere troppo il tuo taglio,stai così bene :)

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    1. A me il taglio piace...è che ogni tanto mi viene a noia:D

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  7. Mmmm...ad essere sincera, il tie and dye mi sembra una cosa oscena e poi stravista: è semplicemente uno shatush al contrario -.-' io opterei per il classico caschetto che non tramonta mai :) un bacione!

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  8. mumble rumble...è che io ho il viso abbastanza tondo, temo di sembrare davvero una mongolfiera dopo :D

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  9. Sul colore non mi pronuncio,però un taglio corto sfilato come quello della foto con lo sfumato al contrario(lo sapevo io che l'avrebbero proposto XD) secondo me è carino ^^

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    1. Sul colore, giusto mentre ti scrivo, ho finalmente osato l'hennè ..vedremo;) Per il taglio, sono ancora in gran dubbio...

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