Sono fuori dal Tunnel??

Ormai saprete che ho intrapreso un percorso di disintossicazione dagli acquisti compulsivi, grazie a un #bancosmetico che dura da più di tre mesi senza interruzioni, salvo la Sleek Candy. 

Per capire di cosa parliamo: dicesi bancosmetico l'interruzione di acquisti impulsivi e scrieriati. Viene ammesso il rimpiazzo dei prodotti finiti con uguali e/o similari e l'acquisto di prodotti che mancano. No, i regali NON contano. E se non lo sapevate, ecco: sapevatelo.

*ATTENZIONE- DISCLAIMER*

Non ho nessun intenzione con questo post di condannare scelte diverse dalle mie, nè di evangelizzare nessuno. Credo che la fase dell'accumulo compulsivo sia una delle tappe della mia crescita cosmetica e che ognuna di noi abbia il sacrosanto diritto, nei limiti del ragionevole, di scegliere il proprio percorso e mantenere i suoi gusti, evolvendo nella direzione che più le piace. Lo spirito di questo post, come sempre in questo blog, è quello della condivisione: voglio solo raccontarvi la mia esperienza, e conoscere la vostra opinione. 

*FINE DISCLAIMER*

Dicevamo, il mio #bancosmetico: ora, io vorrei dirvi che sono brava e virtuosa di mio. Invece è stato il mio conto in banca ad avermi dato segnali di pericolo: spendevo troppo, troppissimo in cosmetica. Esageratamente troppo. 


Leggere alcuni post mi è stato utile, ma la veritá è che se non fossi stata pronta a questo cambiamento, non avrebbero avuto tutto questo effetto. E forse nemmeno il conto in banca mi avrebbe fermata davvero. Non era la prima volta che leggevo ragionati e sensati inviti a un consumo consapevole di cosmesi, nè mi era mai sfuggita una mia certa attitudine Smeagol (non a caso, è un tag preciso su questo blog). 

Quando ho smesso di comprare make up e similaria, ero convinta che sarebbe stata una cosa momentanea, giusto per rimettere in sesto le finanze. E che ne avrei sofferto moltissimo. Rapidamente però mi sono accorta che no, non era questa sofferenza indicibile uscire da Sephora a mani vuote. E che ignorare le mail di magnifiche ed irripetibili offerte, che arrivano pressochè uguali a cadenza quindicinale, non è per niente impossibile.  


Una volta scesa dalla giostra, insomma, ti accorgi che non è che sia questa incredibile novitá quel nuovo ombretto. E nemmeno quel mascara. E ti ricordi del fatto che hai prodotti mai usati o quasi che giacciono da mesi nei tuoi cassetti. Scopri tutti i trucchi del Tunnel degli Orrori, e non ti fanno più tanta paura.

Così ho riscoperto quell’incredibile miniera di prodotti che sono i miei cassetti….per farvi capire a che livello fossi arrivata: ho ancora perfettamente intatto e chiuso uno smokey set della ELF comprato nel 2011. Davvero, ci sono pochi colori di cui non abbia almeno una cialda. Volete un ombretto giallo? Ce l’ho. Uno rosso? Pure. Dite un colore, uno a caso. Ce l’ho. Giurin giurello. Magari non nella versione più nuova e iper tecnologica che vi viene in mente, ma qualcosa di abbastanza simile tra i  miei ombretti vi assicuro che riusciamo a trovarla.  

Contemporaneamente, mi sono data ai finiti del mese: un genere di post che trovavo sempre molto divertente da leggere ma a cui non mi ero dedicata. Ora, non solo sono divertenti da fare, sono anche utili: fermarsi mese dopo mese ad analizzare i propri consumi e le proprie necessità ridefinisce tutto. Cosa uso davvero? Cosa invece resta lì fermo a prendere polvere e viene acquistato per pura bramosia? Di che tipo di prodotti ho venticinque versioni diverse?

Sono ancora convinta che se non si fossero date tutto questo insieme di coincidenze, io non sarei riuscita a “scendere dalla giostra”. Ma è  stato allora che tutto il mio parco giochi cosmetico ha cominciato a sembrarmi più una gabbia che una zona sicura dove rilassarmi. Mi sentivo- e in parte mi sento tutt’ora- letteralmente assediata dai troppi prodotti che si accatastavano: li guardo stare lì a prendere polvere e mi dispiace. Da lì, le adozioni cosmetiche: una è in corso, ma molte altre arriveranno. 

Dei miei sbagli cosmetici abbiamo già parlato una volta, quando vi mostrai la mia postazione trucco (che da allora è cresciuta). Ma qui non si parla solo di errori di valutazione, che mi sono capitati e mi capiteranno sempre. Qui si parla di una tendenza all’accumulo spaventosa: nemmeno se fossi stata un millepiedi si giustificherebbe la quantità di deodoranti per piedi che ho!

In più, mi sono accorta che c'è anche una quasi totale mancanza di selezione: molti dei bagnoschiuma che avevo, li avevo perchè erano lì, a portata di mano e portafogli mentre rimandavo l'acquisto di quelli che volevo provare davvero, avendone in casa già mille mila ed essendo meno facili da reperire...

Ovviamente, sono ancora "assediata" da molti prodotti e non mi illudo: comprerò sicuramente qualche rossetto e/o prodotto di make up quest'autunno. O forse no, sarò bravissima. Vedremo. Sono consapevole che dire a voce alta che forse sono guarita equivale a sfidare la dea degli acquisti compulsivi. 

ovviamente, è gufo-dotata
Ho provato l'ebrezza di non avere nemmeno una goccia di bagnoschiuma in casa, cosa che non mi succedeva da decenni. E quando ho fatto il mio mini ordine su EccoVerde e Naturisimo - arrivano i post haul, promesso- il piacere di comprare senza nemmeno un briciolo di senso di colpa è stato incredibile. 

Last but not least, molti dei miei desideri cosmetici sono cambiati: più che l'ennesimo ombretto di un brand a me noto, oggi quasi tutti i prodotti che desidero sono di marchi ecobio, o difficili da reperire in Italia o, ancora, che non ho mai provato. L'ennesimo ombretto Kiko lo lascio volentieri in negozio. 

Quindi sì, forse sono fuori dal Tunnel. E voi? So di toccare un tema sensibile, su cui molte di voi hanno riflettuto o lo stanno facendo (vedi disclaimer iniziale) e sono curiosissima di sentire la vostra!


68 commenti:

  1. Io non compro make up da giugno... Entro spesso nei negozi a guardare le novità ma non compro niente.. Penso che potrei comprare qualcos altro o risparmiare, e che tanto ho già qualcosa di simile a quel prodotto! Eccezionalmente, acquisterò 2 smalti pupa usufruendo dei coupon!

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    1. Per gli smalti, ho ceduto giusto ieri anche io #coerenzaportamivia :D

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  2. Io, ultimamente, mi sono abbandonata all'acquisto per motivi di periodo non proprio fantastico a livello personale. Dovrei ancora postare due haul e poi. .. basta, voglio fermarmi anch'io. Tanto con lo shopping non ci risolvi i problemi ma spesso te ne crei (a livello economico...). Un abbraccio.

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    1. Comprare per consolarsi è una dinamica che spesso usiamo, purtroppo. Come hai scritto tu però, purtroppo i problemi non si risolvono così...Io credo che a volte una piccola coccola possa essere utile, ma senza esagerare...E spero che presto tu possa comprare solo per piacere, non per consolarti!

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    2. Grazie per le tue belle parole, Hermosa... ti abbraccio forte.

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  4. Già lo sai da altre chiacchiere fatte, ma fortunatamente la fase dell'accumulo non l'ho mai passata. Un pò un'indipendenza economica che non c'è, ma soprattutto il carattere (in fondo, anche se non erano soldi 'miei', avrei potuto comunque darmi ad acquisti superflui, ma la cosa non è avvenuta). Ecco, forse è la parola 'superfluo' la chiave. Ora parlo espressamente della mia esperienza, come hai fatto tu, senza quindi voler globalizzare il discorso. Il fatto è che non ho mai trovato sollievo nel comprare; anche quando sentivo tanto vuoto dentro, mi rendevo conto che acquistare senza ritegno non mi alleggeriva affatto, anzi. Paradossalmente, mi faceva sentire ancora di più la carenza/assenza di ciò di cui davvero avevo bisogno; quindi era deleterio per me, mi avrebbe fatto sentire ancora più vuota. Perchè percepivo (e percepisco) quanto non siano quei beni la cosa di cui davvero ho bisogno. Di conseguenza, l'avere troppe cose mi avrebbe fatto star male, non avendo opportunità per 'condividerle' (eh sì, anche un ombretto o un abito, si condivide con chi hai intorno). Non avevo bisogno di quelle cose, e non compravo. Mi avrebbero solo detto: guarda come sei sola.
    Inoltre, per abiti (ecc.) o make up, non ho una passione del tipo collezionistico. Anzi, vorrei riuscire ad utilizzare e finire tutto ciò che ho. Non ho nemmeno una passione spinta al punto tale da vedere e volere tante e tante sfumature di quel colore. Quindi anche se entrando in profumeria vorrei tutto (perchè è tutto bellissimo e alla fin fine, a modo mio, amo il make up), poi mi dico serenamente "ti serve? Bhè, non ho quella sfumatura. Però ne hai altre no? Già, stò bene così ora". Questo anche un pò perchè quel poco (che in realtà non è poco...dipende dalla visione di 'poco') che ho, lo smaltisco molto lentamente. Nel mio cuore vorrei accumulare 'persone', 'vita', non 'cose'. Quindi sì, per me l'argomento è complesso e profondo, non riesco a parlarne semplicemente come un mi piace/non mi piace, ho quel colore/non ho quel colore. Forse è esagerato, immagino lo si possa pensare, ma è così, per me. Tutto è collegato a tutto. E forse non è così solo per me.
    Invece, parlando della tua esperienza, posso dire di essere molto felice se ora riesci a vivere in modo più tranquillo questa cosa :). Trovo sia molto positivo, non solo per il portafogli, ma proprio per te :).

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    1. E' verissimo che tutto è collegato a tutto: tendiamo a dimenticarlo e a rimuovere i nessi, anche quelli evidenti. In parte questo blog è nato anche per condividere con chi aveva la mia stessa passione i miei acquisti: se ci pensi, i post Haul sono esattamente questo. Bisogna collezionare momenti, non cose. Grazie per avercelo ricordato :)

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  5. Tema sensibilissimo. "Fortuna" che l'erogazione discontinua dello stipendio a mio marito e il conseguente conto ridotto all'osso spesso mi fanno fare fermi biologici di parecchi mesi.

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    1. Tu vedi sempre il bicchiere mezzo pieno >3

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  6. Io ho avuto la fase di accumulo -per ora- praticamente mai. Ho avuto però quella dell'acquisto per tirarmi su di morale.
    Nei mesi più brutti di tutta la mia vita, che per me erano veramente orrendi, entravo da Kiko e uscivo con qualcosa (era a due passi dalla mia università): la cipra, quando ne avevo già una, il rossetto, il correttore, blablabla...
    Ora compro solo se mi serve. O ogni tre mesi, mi concedo capricci. Ora ne mancano ancora due D:

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    1. Sono contenta di leggere che il periodo orrendo sia passato...su, tra due mesi sará quasi natale e ci saranno fantastiche tentazioni in giro!

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  7. Concordo su ogni parola circa l'aspetto 'consapevolezza del problema': ha senso continuare ad acquistare cose che non mi servono, che ho già, che somigliano ad altre venti che già possiedo, di cui potrei fare a meno, che per essendo in l.e. in qualche sito potrei trovare ancora tra vari mesi...? No. Anche perché questo comporta spendere decine e centinaia di euro per comprare cose inutili e poi, quando magari arriva un qualcosa che vorrei davvero comprare e che non rientra nei casi sopracitati, non posso acquistare perché ho sperperato tutto lo sperperabile. Apro il cassetto: decine di prodotti nuovi, che siano stati acquistati o regalati poco cambia, se poi vado comunque a comprarne di nuovi ignorando ciò che già ho.
    Da marzo a giugno non ho comprato praticamente nulla, poi sono caduta in tentazione e qualcosa l'ho ricomprata. Mi sono stati fatti anche numerosi regali 'cosmetici', ho vinto vari giveaway, ho intrapreso alcune collaborazioni con delle aziende... ergo ho una MAREA incredibile di prodotti.
    Da un mese non acquisto nulla. Eccezion fatta per i sette euro spesi per la promo Pupa: non mi serviva uno smalto nuovo, così come non serviva a mia madre ed a me non serviva un mascara Vamp!, ma mi sono voluta togliere lo sfizio. Risultato? Potrei comprare online l'ultima palette Sleek uscita, per paura di non ritrovarla... ma è vero che non la ritroverei? Per quanto carina mi "serve"? No.
    E lo stesso discorso lo potremmo fare per tutti gli altri prodotti che desideriamo e che, nel 90% dei casi, non ci servono. La strada per 'guarire' è lunga, ma ce la possiamo fare :)

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    1. sei diventata bravissima.

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    2. A Pupa ho ceduto anche io ieri, volevo tanto provare qualcosa della Vamp. Però per il resto ho bellamente snobbato tutto, compreso la nuova collezione di Kiko che vista dal vivo non mi ha entusiasmato tanto da spingermi all'acquisto...Un peccato, ogni tanto, ci sta. Una volta a settimana, se non di più, diventa un problema;)

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  8. Io mi sono accorta di essere migliorata tanto rispetto a 2-3 anni fa, ma la cosa è accaduta pian piano, senza un motivo preciso in realtà. Da Sephora prima ci andavo tutti i mesi, ora mi vedono più raramente e per spese minori. Compro meno make up online e guardo bene le spese di spedizione (diciamo che spesso faccio carrelli virtuali e poi lascio perdere)...è logico che le novità mi attirano all'istante, ma poi ci penso e, se non mi serve nulla, non compro. Anche per shampoo e affini è la stessa cosa e hai ragione, fare un ordine quando hai davvero esaurito la scorta ha tutto un altro sapore! E poi il bagno è talmente pieno di roba che mi servono anni per smaltirla :-P

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    1. Tu confermi il fatto che l'accumulo è solo una fase, anche senza "eventi traumatici" poi passa :D

      (il gioco dei carrelli è bellissimo!!!)

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  9. Valgono gli acquisti di brand che non si trovano in Italia tipo Alverde e Bourjois quando per caso (assolutamente per caso) ti trovi dentro un DM in Slovenia??? :-)
    Se non sono considerati acquisti compulsivi, allora negli ultimi mesi sono stata abbastanza brava... Sì, lo so, è quell'"abbastanza" che preoccupa :-)
    A parte gli scherzi, sono sempre stata abbastanza oculata nei miei acquisti cosmetici, ma ogni tanto mi accorgo che compro un ombretto di troppo, per cui quest'estate avevo deciso di stare in astinenza per un po'. Il risultato è stato quello di risparmiare e capire cosa veramente mi serviva, per cui anche se ho interrotto il mio ban cosmetico mi è servito comunque perchè ora ragiono ancora di più su quello che sto per comprare e se vedo che non ne vale la pena, lascio stare!! Inoltre cerco di concentrare gli acquisti durante i miei viaggi, perchè so che all'estero risparmio sempre...
    P.S. Mi sono accorta che io un ombretto giallo proprio non ce l'ho!! :-P

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    1. No, i brand introvabili non valgono ;) ...Non hai un ombretto giallo?? Ecco, quello se vuoi lo puoi prendere..poi magari finirai come me a chiederti come usarlo però...:D

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    2. Hermy! In realtà l'ombretto giallo non è troppo difficile da usare sai? Stranamente è uno dei colori accesi che trovo meno difficili da mettere in un look. Certo se non sei abituata poi uscirci è un problema. ;)

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    3. Ehm... mi sono appena accorta di avere una piccola bustina di Oro Giallo di Neve, quindi il giallo ce l'ho pure io (anche se è oro vale come giallo). Il fatto è che non l'ho ancora mai usato perchè è troppo... giallo!! :-)

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  10. Quando si capisce di avere la tendenza all'accumulo compulsivo bisogna cercare di fermarsi un attimo e analizzre le cause, cosa porta a comportarsi così. A volte semplicemente negarsi l'acquisto non basta perché si può accumulare a quel punto solo altra frustrazione. Una volta compresa la situazione sono d'accordo con te, bisogna senza ombra di dubbio darsi delle regole, ognuna di noi sa (o dovrebbe sapere) quali. Io per esempio non sono in ban totale, ho un budget mensile (esiguo, 20 euro) e negli ultimi mesi mi avanza pure :) Non comprare nulla di nulla magari arriverà, per ora sto già molto meglio così ;)
    Ah e quando sento la tentazione per l'ennesima pubblicità o sconto vari, tiro fuori tuuuuutta la roba che ho e mi passa immantinente...

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    1. Lady, sante parole: aggiungere frustazione a frustazione sarebbe peggio! Per questo difendo a spada tratto il diritto di ognuinga di arrivare a certe riflessioni secondo il proprio percorso, altrimenti sarebbe inutile. Sai che mi hai dato una bell aidea? Per un altro po' sarò in bancosmetico puro, ma dopo potrei darmi un budget anche io, per i minimi capricci..grazie;)

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  11. bellissima riflessione.
    Come dicevo già qualche tempo fa con Daniela, per quanto mi riguarda occorre porsi un limite, per ora ho trovato un sereno equilibrio nel limite di spesa mensile (basso direi) ma che per molti sarebbe un lusso concedersi. Cerco di utilizzare pienamente quello che possiedo, fino a scoprire che i trucchi che uso maggiormente son proprio quelli che compro meno -.- accumulare cose inutili giusto per il gusto di averle è stato il lief motiv dell'anno scorso.. e cerco di ragionare così anche per quanto riguarda l'abbigliamento (alla fine è un discorso simile)
    avevo scritto la mia in un post sul blog, se hai voglia ecco il link:
    http://cheapandchicmakeupfun.blogspot.it/2013/07/saldi-e-shopping-consapevole.html

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    1. Sì, questo discorso può applicarsi per ogni cosa: scarpe, borse, vestiti, libri etc. E infatti mi accorgo che tutto il mio modo di fare compere è cambiato;)

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  12. Sono assolutamente d'accordo con ciò che hai scritto. Fortunatamente non ho fatto in tempo ad accumulare quantità industriali di cosmetici prima di rendermi conto che stavo esagerando. Questo solo perchè la passione per il makeup è relativamente giovane in me. Comunque ho passato un periodo in cui ogni volta che uscivo dall'ufficio acquistavo qualcosa e in breve tempo la mia collezione di rossetti è passata da 1 a circa 20, per inciso tutti molto simili. Poi ho detto basta, sul serio. Da giugno l'unica cosa acquistata sono due palette sleek che mi sono regalata per il mio compleanno, e ho intenzione di non comprare più nulla sino a natale. Per aiutarmi sto deliberatamente evitando di andare in centro dove ci sono i miei negozi preferiti e cestino immediatamente le mail di offerte "imperdibili" che quotidianamente mi arrivano. Non ho aderito all'iniziativa di Pupa perchè, davvero, non mi serve un altro smalto! Nemmeno se costasse 10 centesimi. Insomma, per il momento sono.molto fiera di me e come a te, il post mensile sui prodotti finiti mi ha fatto riflettere:non c'è quasi mai un prodotto di makeup. Quindi la roba che già ho la smaltirò in sette vite o, piu probabilmente, mi toccherà buttarla. Il che non mi rende certamente felice!

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    1. Sei stata bravissima!!!!! Su, su ce ce la farai:)

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  13. Non posso dire di essere mai stata una compratice compulsiva, è vero, ho molti ombretti e tanti rossetti, ma non sono mai stata una che compra qualcosa per poi lasciarlo a prendere la polvere inutilizzato, questo però non vuol dire che tutti i giorni utilizzi tutto, spesso non utilizzo determinati prodotti perché dopo averne provati altri migliori (es rossetti), quelli non mi sembrano più confortevoli o così belli.
    Ho comunque iniziato da questo settempre il mio ban cosmetico e l'ho anche accennato sul blog, vorrei riuscire a comprare solo ciò di cui ho davvero bisogno. Per ora ce la sto facendo, ma vorrei fare di più, vorrei cercare di terminare quei prodotti di makeup che proprio non mi piacciono o comunque sforzarmi a utilizzarli di più per non sentire di aver davvero buttato soldi.
    Spero di farcela, tu sei già a buon punto, continua così! :)

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    1. Sul finire i prodotti che non ti piacciono, ti dico la mia: non sono d'accordo. Che senso ha punirsi e rovinare un momento che dovrebbe essere piacevole così? Io ho deciso di regalarli e da qui l'adozione cosmetica in corso (a cui seguiranno molte altre) e le buste di prodotti per mia madre;)

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  14. urca mi era sfuggito il post sulla tua postazione! sono rimasta a bocca aperta!
    io sono stata un'acquistatrice compulsiva, ma di poca roba. diciamo che mi è stato inculcato il concetto di risparmio e quindi anche se avevo soldi sufficienti da spendere ne tenevo comunque alcuni da parte e una piccola parte (piccola in proporzione s'intende) li destinavo ali acquisti. Ciò non toglie che io abbia comunque comprato spessissimo cose che non mi servivano minimamente, soprattutto vestiti nel mio caso. Riempiendo per esempio armadi di magliette che non ho mai nemmeno usato. Ora che non lavoro mi sono data un taglio per forza di cose, ma l'acquisto compulsivo è sempre dietro l'angolo.. certo però ora mi chiedo sempre prima "mi serve davvero?" e anche se si tratta di prodotti da davvero pochi euri. Rimanere con cose buttate lì senza speranza è sempre piuttosto fastidioso!

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    1. ehm..sì, ho un mini regno cosmetico:D Io ti auguro che il lavoro arrivi presto, ma che tu sappia tenere le buone abiditudini!

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  15. Io ho notato che sto migliorando. Non sbavo più per l'ultima palette Sleek o il nuovo blush Illamasqua, ho ancora qualche problema coi rossetti, ma cerco di essere brava. Coi prodotti corpo sono in ottima fase, sono alle prese con lo smaltimento di tutti gli oli e creme che affollano il mio bagno. Ora mi rimane da bloccare l'acquisto compulsivo di detersivi, ammorbidenti e giochini per le mie tre pesti pelose :)

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    1. ^-^ in nome delle bestie pelose chiedo più croccantini!!

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    2. :) i miei pelosi ringraziano!!!

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    3. Lo sai, sono gattolica praticante!

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  16. Bellissimo questo post Hermosa! Io ci sto arrivando a questa fase, piano piano. Prima ho smesso di accumulare prodotti Essence/Catrice, poi ho iniziato a comprare di meno per periodi. L'unico punto debole (debolissimo) che ho al momento è Nars, vorrei comprare tutto lo stand. Una volta che mi sarà passata anche questa mi ci metterò ancora più d'impegno :)

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    1. Drammetta, splendore mio: se TU non fossi in fase di accumulo sarebbe grave. Se invece lo fossi ancora a quasi 40 anni come me..sarebbe grave lo stesso:) Intendo: a poco più di 20 anni è giustissimo (nei limiti economici sia chiaro).

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  17. Anche io come te ho ridotto tantissimo il mio budget cosmetico.. Compro molto di meno e sempre più spesso entro nei negozi per uscirne a mani vuote. Credo che tutti passano quella fase compulsiva di dover comprare e comprare fino all'inverosimile, ma poi arriva quella fase in cui ti rendi conto che hai talmente tanto che un ombretto lo hai usato solo una volta. E sinceramente dispiace, dispiace tanto.

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    1. Ecco un altro punto: accumulare le cose impedisce di goderne. Che è un peccato mortale.

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  18. La fase di accumulo...eh si,la conosco,e forse,dico forse,ne sto un po' uscendo.Mi ritrovo a farmi discorsi da sola sul fatto che sì,quel certo rossetto,ombretto,blush,è fantastico,mi piace,ecc. ma non mi serve,perchè ne ho un sacco a casa,troppi.
    Anche a causa delle finanze ridotte,non ho mai speso chissà quanto,ma comprare low cost fa accumulare comunque,con la scusa dei 2-3-5€ alla volta,sembra di riuscire a zittire il senso di colpa,vero?
    Certo ogni tanto cado in tentazione,ma poche cose ormai attirano davvero la mia attenzione...per dire,l'altro giorno al mercatino c'erano le matite occhi di Chanel a 5€ e le ho lasciate lì... :)
    Ora come ora approfitterò della promo Pupa,e per questo mese basta così,ad ottobre si vedrà,ma spero di fare la brava(anche se ho un buono da spendere,ma quello non vale vero?E' come se me li regalassero :P )

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    1. Infatti credo che la tendenza all'accumulo sia ovviamente invogliata dai prodotti low-cost : tanto costa poco è il mantra con cui giustifichiamo i nostri peggiori acquisti... (i buoni non valgono, sono un regalo!)

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  19. Che bel post, come sempre del resto :)
    io diciamo che non ho un accumulo compulsivo, la mia fregatura sono gli sconti e le cose limitate (esempio le perline essence ice cream, non ho idea di come si usino, ma sono così carine e se mi prendo anche solo un'ora in più per pensarci lo stand viene razziato e non le trovo più) e alla fine sono un piccolo autoregalino..
    non ho prodotti importanti, non ho roba di lusso, tutto low cost, diciamo che ho "poche" palettine (quasi tutte sleek), un po' di ombretti, matite, tanti smalti che non finirò mai (punto debole lo so) e altre cose poco usate...
    beh gli acquisti che faccio li posto sul blog quindi potete farmi pure voi i conti, mancano da aggiungere circa 8 euro di pigmenti essence, smaltini e mascara che erano in questo giro di saldi, volevo fare il post ma per come sto adesso di umore non sono molto entusiasmata dallo scrivere :(
    ma forse anche io ora che ho tutti i trucchi "in vista" perché non vivo più con i miei dove le cose stavano imboscate nei cassetti, mi rendo conto di averne tanti per l'uso che ne faccio (solo al weekend) e quindi mi limito un po' di più, inoltre, altra cosa bella, essendo sempre via da casa li sto usando un po' di più, e mi piace proprio pensare che con una palettina riesco a fare trucchi diversi tra loro, me le fa apprezzare un po' di più... questo anche perché le sto usando spesso e "conoscendo" meglio i prodotti che ho...
    scusa per il papiro lunghissimo!

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    1. Altro punto interesante: più usi unprodotto, più ne cogli a pieno potenzialità e pregi. Se lo usi una volta ogni due mesi, non potrai mai imparare davvero ad amarlo.

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  20. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  21. ciao Hermosa! mi è piaciuto molto questo tuo post-ragionamento,adoro leggere di persone che come me decidono di fare un'inversione di rotta;perchè sembra una cavolata,ma è proprio vero che alla fine le cose che possiedi ti possiedono(cit.).Anche io qualche giorno fa ho scritto un post a riguardo,con alcune "regole"che mi sono data.Se ti può interessare dacci un'occhiata,mi farebbe molto piacere sapere la tua opinione!

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    1. No che non è una cavolata, e tutti i nostri pensieri sul tema lo dimostrano ;)

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  22. Ho letto il tuo post e i commenti con grande interesse,perchè condivido anch'io questo momento post fase compulsiva..non ho accumulato chissà quanto,ma negli anni passati compravo più spesso (ero dipendente dalle cartoline BV mentre ora scadono allegramente senza che me ne accorga yèèè),le offerte scandivano i miei acquisti compulsivi..ora sarà che un pò di sfizi li ho tolti,sarà la crisi (azz),sarà il ripensare cosa davvero mi va ..ma farò anch'io sicuramente degli acquisti più ragionati ,anche perchè se dicessi niente mai più sarei irrealistica XD
    ah l'ebbrezza di non avere più shampoo,bagnoschiuma ecc è divina e si acquista ciò che ci va in quel momento **

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    1. Le cartoline sconto sono il MALE :D io ormai le ignoro bellamente anche perchè i prodotti che mi propongono mi interessano davvero poco. Condivido il tuo realismo: darsi obiettivi impossibili è sbagliato perchè ci porterebbe al sicuro fallire:)

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  23. Non essendo ancora economicamente indipendente sono costretta a rinunciare a molti degli acquisti che vorrei fare... Se avessi la carta sempre piena farei danni continuamente! Però detesto avere prodotti che non uso/non mi piacciono, mi viene una specie di ansia e devo sbarazzarmene quanto prima XD
    La cosa che mi preoccupa è che spesso non mi godo gli acquisti, l'emozione è tutta nel comprare, il giorno dopo già c'è nuova smania! Quindi ho anche un po' paura di quando comincerò a guadagnare!
    Comunque al momento il mio debole sono i rossetti, non ne ho mai portati, ora che li ho scoperti sento di aver bisogno di accumularne di tutti i colori per poter cambiare ogni giorno.. Aiuto!!

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    1. Angie, quanta ragione hai nel dire che nella frenesia dell'accumulo si finisce per non godersi nulla: tutto diventa subito vecchio e inutile, abbiamo bisogno di nuovo dell'adrenalina del nuovo..Trovo che ci sia molto di quello che non mi piace della nostra società in questo atteggiamento: anche per questo me ne voglio allontanare.

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  24. Dopo un periodo di Ban cosmetico purtroppo in questi giorni mi sto lasciando prendere la mano, conto di rallentare adesso, ho tutto ciò che desidero e non mi manca nulla, poi vedo lo stipendio appena arrivato scendere a dismisura tra una "cazzata" e l'altra e mi sento in colpa! Ho imparato a prediligere più una cena fuori che l'ennesima palette, peccato solo che certe cose siano quasi impossibili da terminare! Grazie di cuore per avermi aperto gli occhi, chissà che non torno sulla buona strada di finire un po' di roba!

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    1. Qualche fuori percorso è fisiologico, non ti deprimere. E sempre viva le cene fuori!!!

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  25. Rispetto a quando ho aperto il blog (e prima) anche la mia sindrome da acquisto cosmetico ossessivo-compulsiva è praticamente scomparsa e le uniche cose a cui rivolgo la mia attenzione sono prodotti di skincare o haircare.
    Certo, mi attraggono le novità, magari le vado anche a vedere, ma poi, è raro che compri qualcosa. Ho talmente tante di quelle cose belle che non usarle sarebbe un vero peccato.
    Tutto questo anche per dire "ma se compro Cosmos di Dior è peccato mortale?" XD

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    1. Guarda, l'ho swatchato ieri: posso dire che sulla mia mano era più deludente che in foto? *corre nell'angolo delle blasfeme che parlano male di Dior*

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  26. @all: grazie di cuore per i vostri commenti!!

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  27. Ciao,
    di solito leggo senza commentare, ma questo post coinvolge anche le mie decisioni sul make-up in questi ultimi mesi.
    Ho cominciato ad acquistare trucchi (in modo continuativo ed indipendente), alla fine degli anni 90', ma in quel periodo anche se razziavo gli stand delle nuove uscite in profumeria non era un problema, poiché le uscite si limitavano a tre periodi: primavera-estate, autunno-inverno e Natale; finire un ombretto prima che ne uscisse un altro, vedere il fondo delle ciprie e dei fondotinta era lo standard.
    Poi, gradualmente, quasi senza che me ne accorgessi le uscite di prodotti singoli e di collezione limitate hanno cominciato a moltiplicarsi; stimo che siamo arrivati ad una novità ogni 40 giorni circa!
    Il problema è che il ritmo di acquisto non diminuiva, finché un anno fa ho cominciato a fare il punto sul problema: dovevo scegliere e razionalizzare! Così ho cominciato a guardare prima tutto quello che usciva e poi a comprare solo un pezzo per marca e di quello che *davvero* mi serviva; quindi una sola palette un solo rossetto, un blush e così via, magari togliendomi qualche sfizio con le marche più economiche e approfittando di qualche promozione per il pezzo bello e costoso.
    Devo dire che all'inizio non comprare *tutto di tutti* mi ha un po' fatta soffrire, ma passato il primo mese è diventato molto più facile, la mia scatola del make-up contiene un sacco di colori e non è che non sto comprando nulla, mi sto solo regolando, in fondo a cosa serve possedere cose che non uso?

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    1. Che bello quando una silente si manifesta!:)

      Al susseguirsi sempre più frenetico di novità e collezioni non avevo pensato, però hai moltissima ragione: il mercato ci tempesta di novità sempre di più e questo aumenta l'impulso a comprare... E poi, se possiedi una cosa ma non la usi, davvero, non serve a molto.

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  28. La mia "salvezza" se così la possiamo definire, è stata entrare nel mondo di blogger.
    Prima bazzicavo solo youtube, dove mi sembra che la maggior parte delle persone (non tutte, of course) parli giusto perché ha la bocca. Sui blog invece l'approccio è molto più ragionato, e anche più costruttivo.
    Ho quindi iniziato a pensare ai miei acquisti, a quello che già ho e soprattutto quello che davvero utilizzo. Mi sono ritrovata a pensare a ricominciare a usare ciò che ho piuttosto che comprare cose nuove, e per me è una grande cosa. E sto meditando una bella pulizia entro breve :)

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    1. Io non seguo YouTube, confesso. Ma se mi dici così, mi sa che mi fa solo del bene:)

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    2. Credo che invece alcun* potresti apprezzarl* molto. Però secondo me rimangono due mondi separati

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  29. Ciao Hermosa,
    questo cammino credo che alla fine lo intraprendiamo tutte, quello di crescere e capire cosa ci serve e cosa dovremmo non comprare.
    Personalmente mi sono accorta che quest'anno ho comprato soprattuto i rossetti, ma ora mi sono fermata al di là di due rossetti in agosto e uno smalto e tre rossetti e un pennello provenienti dall'America, ho deciso di non comrprare più nulla. Vorrei i paint pot ma credo che resteranno probabimente in negozio, al massimo li prendo più avanti, ma non ne sono sicura. Ho bisogno di disintossicarmi, ovviamente rispetto al primo anno ho comprato molto meno, ma ho deciso di comprare ancora meno nei prossimi mesi. In fondo una bella collezione ce l'ho, ora la devo solo usare. Vorrei evitare l'accumulo in tutte le cose, è una malattia che spesso mi ha preso nei momenti difficili, certo non risolve nulla, ma a me ha insegnato cosa vuol dire usare la testa, mi accorgo che lo shopping impulsivo non porta a nulla. I cosmetici sono bannati da casa farò un post per gli ultimi arrivi e poi credo che saranno gli ultimi acquisti. Baci buona giornata Alex

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    1. Concordo: molte di noi hanno collezioni bellissime che non si godono:)

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  30. Per fortuna devo dire di non essermi mai data all'acquisto compulsivo, grazie anche al mio status di studentessa universitaria squattrinata. Compro solo quello che mi serve e restare senza bagnoschiuma è un cliché noto dalle mie parti, però questo ha anche il suo fascino, cioè quello di non curarsi del martellante richiamo dei geni del marketing, sensazione che ti fa sentire invincibile!

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    1. Devo dire che il mio acquisto compulsivo è avvenuto a spese del mio stipendio, quindi almeno non mi sento in colpa per quello...però la sensazione di invincibilità è stupenda:D

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  31. io non sono certo una santa ma forse nel tunnel non ci sono mai stata.
    Ho più di quello che mi serve davvero? Sì.
    Ma non credo di essere una Shopaholic!
    I miei rossetti stanno in una scatola 15 x 20, non ho mille mila palette... mi è bastato provare una da 120 mila colori per capire che non mi servivano.
    Mi so trattenere bene e i miei acquisti sono spesso ragionati con prove prodotto su strada per capire se fanno per me.
    Le uniche "pazzie" le ho fatte all'inizio quando ho scoperto ELF ed ho fatto due ordini Elf da 50 euro ma mi sono subito accorta di aver buttato i miei soldi perchè la metà della roba non era del colore che volevo o non era di qualità.

    Insomma potrei sicuramente fare di meglio ma non credo di aver mai esagerato. I post sui finiti mi aiutano un sacco a controllare di non acquistare troppi prodotti dello stesso tipo e a rendermi conto di cosa serva o meno.
    Ho visto che hai rotto il banco cosmtico per la promo di pupa ma forse potresti darti un limite di spesa per questo banco.

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    1. Dai, sei brava. L'errore ELF credo sia una specie di tassa che paghiamo tutte mi sa :D

      Per il ban, credo che farò così, ossia mi darò un budget mensile. Avevo però davvero bisogno di fermare la giostra per un po'..adesso sono pronta, ma a piccoli passi...

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  32. Mi sono data all'acquisto compulsivo solo all'inizio perché ho letteralmente rinnovato i miei trucchi, avevo ombretti di 15 anni e rossetti idem quindi per forza di cosa era impossibile andare avanti in quel modo, quindi nel momento che ha aperto Kiko qui da me circa 3 anni fa, ho rinnovato tutto ma sempre quando c'erano le offerte, difficilmente ho preso qualcosa a prezzo pieno. Poi c'è stato un periodo in cui ero attirata dai prodotti Essence che qui erano una novità, ma poi mi sono resa conto che erano soldi spesi inutilmente e che preferivo comprare una o due cose l'anno e magari più costose piuttosto che tante e che valgono poco oltre a costare poco.
    Ora come ora vuoi perché non ho soldi da spendere su ogni cosa che vorrei, vuoi perché ci ragiono prima di fare qualsiasi tipo di acquisti e quindi quello che ho devo farmelo durare il più possibile, riesco a contenermi e non accumulo tanti prodotti perché specialmente per quanto riguarda quelli per il corpo/capelli/viso acquisto dopo aver terminato.

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    1. A me i prodotti Essence, se li trovassi, forse farebbero ancora gola, confesso. In generale però sono state due le cose che mi hanno davvero spinto a smettere di acquistare scriteriatamente: il conto in banca e il desiderio di provare brand meno noti.

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