Nei loro panni

Lo sapete che oggi è Primavera? Scommetto di sì. Forse però meno di voi sanno che oggi è anche la Giornata Mondiale contro il Razzismo.



Tra le tante inziative che si sono tenute in questa settimana, io ve ne segnalo una davvero interessante dell'UNAR (ufficio nazionale antidiscriminazioni) che si chiama "Nei miei panni"



E' un gioco on line, basato su dati statistici reali: potrete provare a vivere un intero mese al posto di Modou, Katerina o Ahmed. Se sbagliate scelta, se non riuscite a far durare il vostro budget, il gioco finirà.

Scoprirete cose nuove. Io, per esempio, quando ho scelto di non modificare la residenza all'anagrafe per evitare spese e burocrazia ho pensato, mentre sceglievo, "vabbè, tanto che sarà mai". Solo al passo successivo mi è stato detto che quindi correvo il rischio di perdere notizie importanti sul mio permesso di soggiorno.... 
 
Andateci subito, giocateci più volte:come dite? Non avete tempo?

Ah già...perchè voi credete di arrivare a fine mese.

10 commenti:

  1. Ho provato, e chiaramente non sono arrivata a fine mese.

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    1. Io non sono mai riuscita a superare il giorno 10....

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  2. Risposte
    1. al ventesimo giorno ero già a secco :(

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    2. mai arrivata al ventesimo io...

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  3. Mah...io ce l'ho fatta con Ahmed (sarà il mio arabo a2 che mi ha aiutato? :P)...sono sempre titubante su queste cose...ifatti mi sono arrabbiata e ho comincato a canticchiare "le piogge di castamere" anche stavolta (no, dai esagero...)...però mi fa arrabbiare ci sia gente dietro uno schermo di pc che pensa DAVVERO che i colleghi italiani di Ahmed il lavapiatti siano assicurati, abbiano la previdenza sociale e u contratto. NELLA RISTORAZIONE??? Ma dove vivono? Su Marte? Comodo andare al ristorantino o alla taverna o alla pizzeria senza chiedersi "questo cameriere avrà u contratto?". Perchè la risposta è "no". e se trovi quello superfortunato che ce l'ha scopri che fa il doppio dell'orario previsto dal contratto. Perchè "nella ristorazione non ci sono orari".
    Ecco, scusa lo sfogo da disoccupata che ne ha le palle piene SIA della condizione di Ahmed SIA di quella di Francesco.
    إلى الْلِّقَاء
    :)

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    1. la tastiera sta partendo, mangia lettere :(
      Ti chiedo scusa
      E volevo specificare che con "gente dietro lo schermo di un pc" intendevo chi ha scritto quella piccola descrizione che ti compare quando clicchi "lavapiatti"...troppo semplicistica per me...solo questo...

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    2. Primo: brava pere esserci riuscita.
      Secondo: figurarsi, conosco tante persone che vivono situazioni di sfruttamento lavorativo indecenti, qui trovi sempre la porta aperta per questi commenti. Ma chi gioca in casa ha un tessuto familiare/amicale su cui contare che è negato a chi viene da fuori. Non dovrebbe essere così.
      Terzo: TU CONOSCI L'ARABO E ANCORA NON ME LO INSEGNI???

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    3. Sooooooolo perchè ti voglio bbbbene, guarda qua: https://ia600401.us.archive.org/15/items/GrammaticaDiAraboLetterarioModerno/
      scarica il primo link e divertiti ;)

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  4. io ce l'ho fatta in tutti e tre i casi, solo con katerina ho dovuto provarci più volte.. il problema è che in alcuni casi non ero d'accordo con le scelte che faceva, tipo pagare di tasca sua le medicine alla signora a cui faceva da badante.. ma no! però è una cosa interessante da fare, l'ho trovata significativa!

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