Bulgari OMNIA vincit

Vi avevo detto un po' di tempo fa che ero alla ricerca di un nuovo profumo.

La ricerca di un profumo è impegnativa e faticosa: bisogna che si accordi alla chimica della nostra pelle e a quella dei nostri desideri. Possibilmente, anche a quella del portafogli. Praticamente, la quadratura del circolo fatta con una sola mano…





Prima ancora del profumo in se stesso, o della sua confezione, viene la sua pubblicità;  almeno per me, che sono il sogno di chiunque lavori nel campo pubblicitario perché, pur riconoscendo perfettamente le trappole che mi vengono tese, le adoro comunque.

Basandomi su questo criterio – unito all’altro, anch’esso iper-razionale, della novità-, mi ero innamorata dell’ultimo di Cartier: purtroppo, la nostra chimica è stata devastante. 

Mi ero quindi rivolta speranzosa al Tresòr Midnight…ma anche lì cocentissima delusione. 

E non so nemmeno spiegarvi il mio disappunto quando il “Valentina” – la cui pubblicità non mi piace per nulla- si è sposato una meraviglia con la mia pelle.  Peggio ancora quando ho scoperto che anche il Yellow Diamond Versace (semplicemente, detesto lo stile di Donatella Versace) poteva essere un acquisto papabile.

A riprova di quanto un profumo tocchi corde profonde non ho minimamente pensato di acquistare il Versace mentre per Valentina, ma solo dopo luuunga riflessione, mi ero detta che una brutta reclame non poteva certo cancellare il rispetto per il creatore del rosso più rosso che c’è.

Ma erano profumi che piacevano alla mia pelle e al mio portafogli, non al mio cuore.

Quindi mi sono detta che forse tra i grandi del passato poteva esserci qualcosa adatto a me. Sniffa qui, sniffa lì, ero finita da Guerlain. No, non lo Shalimar che non mi piace per niente, ma l’Idyle. E anche l’Eau de Merveilles di Hermes.

Entrambi piacevano abbastanza alla mia pelle, pochissimo al portafogli ma molto al mio cuore. 

Non era ancora abbastanza.

E’ stato allora che ho ceduto, e sono andata verso lo stand Bulgari.

Bulgari al tè bianco, tra i profumi che ho usato, è forse quello più carico di ricordi piacevoli: coincide con il momento in cui ri-incontrai quello che oggi è mio marito e avevamo appena iniziato a stare assieme: prima di andare via da casa sua, marcavo il territorio spruzzando il mio profumo ovunque.  

Avevo tutta la linea: bagnoschiuma, profumo, deodorante, crema corpo.  Non indossavo due gocce, nemmeno 4 e nemmeno 6 (complice anche la profumazione non eccessiva): ci sguazzavo dentro felice.

Alla lunga però l’abuso mi aveva stancato e avevo smesso di usarlo: se non mi ero avvicinata subito è perchè sapevo di dovermi “disintossicare” ancora prima di poterlo usare di nuovo.

Ma ormai ero lì, e nessun altro profumo era ancora riuscito a soddisfarmi ….e ho provato l’Omnia Crystalline.

Non è il MIO bulgari, ma ha alcune note olfattive simili. Ama la mia pelle, riamato. Dura a lungo, senza essere invadente. 

In più c’era quest’offerta in corso per cui , allo stesso prezzo del solo profumo avrei potuto avere anche la crema corpo e la pochette.



Pelle, portafogli e cuore felicissimi.
     
La quadratura del circolo fatta con una mano sola mentre eseguivo una doppia piroetta!

3 commenti:

  1. Ho usato ben tre Omnia nella mia vita: Il Crystalline, che mi fu regalato dalla madre di una ragazza a cui facevo ripetizioni; il green Jade, che mi fu fornito in test; l'Amethiste, che acquistai in un periodo particolarmente felice della mia vita romana. Che dire: approvo su tutta la linea!

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  2. La tua approvazione mi inorgoglisce alquanto:)

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  3. Io ho avuto il Bulgari green jade e l'ho amato. Ricordo che mi facevano tutti un sacco di complimenti quando lo avevo su.

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