Quasi quasi mi faccio uno shampoo

*per i curiosi di questa immagine, vedete in fondo al post;-)

Siccome sono una signorina dall’intenso passato cosmetico, i miei capelli ne hanno viste di ogni: sono stati permanentati, piastrati, stirati chimicamente, tinti in casa, tinti in salone, decolorati e poi tinti color magenta (memorabile tra gli altri il commento “sembri la sorella di Sailor Moon”), ho portato le treccine afro e il corto alla soldatino, code di cavallo alte, forcine di ogni tipo e foggia.
L’unica cosa che ad oggi non ho ancora fatto sono le extension, ma perché mi fa un po’ ribrezzo appiccicarmi capelli altrui. 
Per il resto, non mi sono negata nulla: li ho sempre trattati come una lavagna: ci “scrivo” su qualsiasi cosa e quando mi stanco, taglio tutto e ricomincio da capo.
 
Poi, circa un paio di anni fa, ho messo la testa a posto: un medio corto sfilzato. Da allora il massimo della trasgressione è stato un “ciuffo-frangia” - che altro non sarebbe che una frangetta un po’ più corta e portata di lato- che ho accettato di fare soprattutto perché il nome mi faceva sorridere.

Risolto il problema taglio, andava affrontato quello colore. Sono una fortunata, perché ai miei quasi 37 anni ho ancora pochi capelli bianchi (anche se ultimamente noto un progressivo e irreversibile aumento).

Ora, come dice il sottotitolo del blog gli unici trucchi che mi piacciono sono quelli dichiarati: un conto è tingersi a 20 anni o tingersi di magenta, un altro è mascherare così smaccatamente una parte di me.

Io sono io, con le mie rughe e i mie capelli bianchi. Posso, voglio e mi piace moltissimo curarli perché siano al loro meglio, ma non ho la minima intenzione di nasconderli come se fossero una vergogna.

Ragion per cui ho smesso di tingermi e preso a curarli amorevolmente.

E quindi si trattava di trovare un buono shampoo, impresa non facile: alla fine, dopo vari tentativi ne avevo anche trovato uno perfetto al caso  mio: il Pantene Pro V Color Brunette Expression.




Non è uno shampoo colorante e nemmeno uno shampoo per capelli colorati. Dovrebbe dare semplicemente maggior brillantezza e profondità al colore naturale. La prima volta che l’ho preso, come quasi sempre, ero assai scettica. Però funziona davvero e, passatemi la frase da réclame, se n’è accorto anche il mio parrucchiere che si complimentò con me per i miei bei capelli (intendiamoci: i capelli bianchi restano assolutamente bianchi).
Ne ero, e ne sono, entusiasta: un buon prodotto a costi contenuti e facile da trovare.... Almeno fino a un po’ di tempo fa, quando ha cominciato a scarseggiare sugli scaffali: avevo un bel ritornare di settimana in settimana sperando che avessero fatto rifornimento, niente. Dato che da noi i criteri della distribuzione sono quantomeno misteriosi non mi sono preoccupata più di tanto.
Poi li ho visti, pochi ultimi sopravvissuti, negli scaffali delle offerte e delle rimanenze: dopo aver preso tutti quelli che c’erano, mi sono iniziata preoccupare…
Tornata a casa, ho avuto la prova provata: la linea è definitivamente scomparsa dal sito italiano, mentre fa bella mostra di sé su quello americano (da cui vi ho tratto le immagini del post):  perché mia cara Pantene?? Perché????


Sarà stato questo povero "Shampoo" vittima di una vendetta di "Ranma"?? 



2 commenti:

  1. hihi bellissimo Ranma 1/2 :D
    hanno completamente tolto la linea senza sostituirla con nulla?

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  2. A giudicare dal sito e dagli scaffali direi di sì :(. C' è un prodotto per capelli colorati ma non è lo stesso: il bello di questo era/è proprio il fatto che era pensato per brune natuarli che , senza ammoniache e tinture, volevano curare il colore...mi sa che ero una delle poche ad apprezzarlo però.

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