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Ti racconto una storia #1

ottobre 23, 2013
Quando vi ho chiesto se "A Cinema con Hermosa" avesse ancora un senso, mi avete detto di sì in tante. Ma chiacchierando è venuto fuori che ad alcune di  voi  sarebbe piaciuto leggere delle mie letture (scusate..è che per la battuta io mi farei spellare*). E, pensandoci, mi sono accorta che farebbe piacere anche a me.



Ho pensato e ripensato a quale libro scegliere per iniziare questa nuova rubrica, fin quando non mi è venuto in mente quello che secondo me è perfetto per raccontarvi che lettrice sono: Come un Romanzo di D. Pennac.



Dovrebbe essere un libro da leggere subito, in prima elementare o giù di lì. Io invece l'ho scoperto quando di anni ne avevo 26 ed è stato assolutamente liberatorio. Avevo già un ottimo rapporto con libri e letteratura, ma c'erano alcune mie abitudini di cui mi vergognavo in segreto. Il suo decalogo dei diritti imprenscindibili del lettore, mi ha tolto ogni timore: eccolo qui, nel caso non lo conosceste.

Il diritto di non leggere
Il diritto di saltare le pagine
Il diritto di non finire il libro
Il diritto di rileggere
Il diritto di leggere qualsiasi cosa
Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
Il diritto di leggere ovunque
Il diritto di spizzicare
Il diritto di leggere ad alta voce
Il diritto di tacere

Rivendico per me ogni singolo diritto elencato (che poi sono i titoli dei capitoli del libro).

Rivendico il diritto di non leggere Moccia e quello di saltare le pagine noiose.

Giudico sacrosanto abbondanare un libro che non mi sta piacendo. Magari lo riprenderò più avanti e scoprirò un capolavoro (mi è successo davvero).

Rileggo spesso, sempre se il libro mi è piaciuto molto, con vero compiacimento. La prima volta sono rosa dal demone della storia e leggo velocissimo tutto. Rileggere mi permette di scoprire nuove cose. E anche quando ho ormai riletto mille volte un libro, mi resta il piacere di ritrovare un mondo che ho amato, un amico con cui ho passato dei bei momenti.

Mi identifico nei libri che leggo e a volte dimentico la differenza tra finzione e realtà. Io ancora non mi sento del tutto di escludere che un giorno farò un giro in groppa a Falkor

E sì, leggo qualsiasi cosa: i romanzi rosa, le istruzioni del detersivo, i saggi e le poesie. E spizzico i libri, e poi lascio che passi del tempo e magari lo rileggo tutto d'un fiato.

Sono stata obbligata a imparare a leggere ad alta voce: per tutte le mie scuole medie mi toccava sempre leggere in classe. Dicevano che ero portata. Io credo fosse solo per il vocione impostato. Com'è e come non è, ho imparato. E ho imparato anche che le cose, le parole, i pensieri detti ad alta voce hanno un altro senso, un valore diverso (e non vedo l'ora di leggere storie a mio nipote)

E, anche se può sembrare un controsenso in un post in cui invece annuncio che ne parlerò, difendo anche il diritto di non parlare delle proprie letture. Non c'è bisogno di commentare sempre, argomentare e quant'altro. 

Ci sono libri, come persone, che si amano perchè sì e basta. E spiegarlo rovinerebbe tutto (facciamo così: di quelli, vi trascriverò un passaggio e basta).

Ecco, a grandi linee questa sono io quando leggo. Ve la racconto una storia?   


*Parole, F. Guccini

36 commenti

  1. Anche io leggo e lascio per poi tornare. Leggo tutto d'un fiato per la smania di sapere e poi rinizio per scoprire particolari persi nella foga... È bello scoprire che lettrice si nasconde in ognuna di noi :)

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    1. Esistono moltissimi modi diversi di rapportarsi al libro e alla lettura. Per me sono tutti belli. Un po' come l'amore, che è sempre amore :)

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  2. Concordo su tutto..riassumendo :leggiamo come ci pare :D
    Alle medie ricordo le 2 noiosissime ore di lettura del sabato,il libro non era neanche male,ma si creava un'atmosfera soporifera!

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    1. Uh sì.."la narrativa"..amavo la materia, odiavo i libri che sceglievano....

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  3. Fucur, non Falkor, ti prego >.< (modalità preferisco-il-nome-del-libro ON) XD
    Perdonami, sono senza speranza (la Storia Infinita è uno dei miei must!). Io leggo, leggo e leggo. Leggo e rileggo, rileggo e leggo. Non saprei immaginare una vita senza lettura!!

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    1. ...uhm..cos'è che fai tu? :D

      (in ginocchio sui ceci per la citazione sbagliata...ma il giro lo farò lo stesos prima o poi!!)

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    2. LOL sì, leggo tantissimo XD Cerco sempre nuovi libri, anche se spesso mi piace rileggere quelli che mi sono piaciuti. Fantasy, per lo più.

      Mi son dimenticata di dire nello scorso commento che mi piace moltissimo l'idea di una rubrica a tema libri! Vorrei farla anche io sul mio blog, ma non mi sono ancora decisa, non so quale libro cominciare @.@

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    3. Come ho scritto, la scelta iniziale per me è stata complicatissima, ti capisco!

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  4. L'ho letto questo!!!! :) Anch'io condivido tutti i diritti del lettore. L'unico che non ho mai fatto mio è quello di saltare le pagine... Se un libro mi piace perché dovrei saltare le pagine?? Se non mi piace non lo leggo proprio...

    Anch'io voglio leggere le storie ai miei cuginetti!!! Uffi, quando crescono??

    Comunque anch'io al liceo venivo scelta per le letture pubbliche, dato che (dicono) sono espressiva. Dicono...

    E adesso non vedo l'ora che ci racconti una storia!! Non so perché ma mi viene in mente un cartone animato in cui tre piccoli fratellini dicevano "papà castoro, mettiti gli occhiali e leggici tutto!!"!!! Non so se ce l'hai presente, a me piaceva molto!! :)

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    1. Il fatto è che ci sono libri che mi piacciono, ma personaggi o parti o momenti che invece no. Sai quelle descrizioni luuuunghissime? Ecco. Io a volte le salto :D

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    2. giusto! non avevo considerato questa cosa, forse perché a me le descrizioni piacciono... non sono la mia parte preferita, ovvio, ma se ci sono le leggo... insomma, non penso che stiano lì solo per aumentare le pagine... magari se l'autore ha messo le descrizioni vuol dire che ci teneva particolarmente al fatto che noi le leggessimo... però a volte sono un po' noiose, hai ragione... per fortuna pennac viene in nostro aiuto!!! :)

      ps: ma l'asterisco che c'è dopo "mi farei spellare" dove lo riprendi? non lo vedo!! magari anziché dal dentista dovevo andare dall'oculista!!! :)

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    3. Ti nomino ufficialmente la mia corretrice di bozze (vado ad aggiungerlo)!!

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  5. Io sono una lettrice appassionata, ed è proprio vero che leggere ad alta voce regala qualcosa di diverso al libro...me ne sono accorta da quando leggo le favole alle bimbe. Tutto si anima e viviamo insieme delle bellissime avventure. Per fortuna, per il momento, anche loro si innamorano dei libri e abbiamo la casa invasa!

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  6. Ah, io ti aspetterò buona buona nel bosco notturno di Perelun che di giorno diventa il deserto Goab, detto anche la morte multicolore.

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  7. Che post meraviglioso! Ma sai che mi identifico in ogni singola parola che hai scritto? A cominciare dal fatto che mi "constringevano" letteralmente a leggere ad alta voce in classe "perché come leggi tu non legge nessuno", facendomi arrivare anche alle lacrime e alle suppliche alla professoressa di far leggere qualcun altro perché i compagni mi accusavano di essere raccomandata (mio padre insegnava nella stessa scuola!)...
    Ci sono libri che ho letto una sola volta e dimenticati, altri che mi sono rimasti nel cuore, altri che non posso fare a meno di aprire e sfogliare e subito dopo mettermi a rileggerli con rinnovata voglia di scoprirli (vedi Jane Eyre e I Miserabili). Leggo con avidità anche io, per arrivare alla fine, per vedere cosa succederà e spesso, lo ammetto, non mi "godo" la bellezza del viaggio... Poi però torno indietro, soffermandomi sui dettagli. Oppure dedico a quel libro una lettura più approfondita in un secondo momento.
    Ho abbandonato tanti libri, alcuni sono ancora lì, con l'orecchietta che testimonia il "fallimento" (vedi Paura di volare... proprio non ce l'ho fatta a finirlo), altri invece li ho ripresi nel loro momento e li ho riscoperti meravigliosi.
    Il diritto di non leggere è sacrosanto, così come lo è quello di leggere qualsiasi cosa, senza per questo essere etichettati, soprattutto da chi non ha idea di cosa quel determinato libro mi ha dato in quel determinato momento.
    Insomma, eccomi qua, gambe incrociate, ad aspettare la storia...

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    1. Sai che sono d'accordo su tutto! Soprattutto sul leggere qualsiasi cosa. Un libro che ho tanto amato e che mi ha dato tantissimo è Eat Pray Love. Che non è esattamente un capolavoro di letteratura, lo so. Ma pure, è tra i miei libri preferiti di sempre.

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  8. Quanto amo "Come un Romanzo"!
    IN famiglia ne abbiamo tre copie: una io, una mia madre e una mio cognato. Se no ce lo fregavamo.
    Io ho passato un periodo lunghissimo senza leggere. Non riuscivo a trovare il tempo.
    Poi ho scoperto il kindle e ora ho ricominciato. Leggo ovunque, qualunque cosa (esattamente come prima) e sono di nuovo felicissima.
    Io ti seguo e ti curo :-)

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    1. Sai che io e mio padre ( i due lettori fortissimi) quando ancora vivemo assieme compravamo oguno la sua copia dello stesso libro? :D

      Con il Kindle ho un rapporto strano: concettualmente lo trovo fantastico, ma stento a prenderci confidenza. Ora è in valigia, vedremo...

      <3

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  9. Guarda, io rivendico solamente un diritto: il diritto di non leggere in generale (e non solo Moccia). Perché, scusami se sembra una polemica, al giorno d'oggi sembra quasi vergognoso dire "io non leggo" infatti di solito è sempre abbinato ad una giustificazione "Io non leggo perché.. ho poco tempo, non soldi da spendere in libri né tempo di andare in biblioteca etc etc.." Raramente senti dire "A me non piace leggere", soprattutto tra le donne... ahhh scusami ci devo fare un post :-D
    continuo nel mio blog!

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    1. Infatti il diritto di non leggere è in generale eh..diamo a Pennac quel che è suo. Io il tempo per leggere, in un modo o nell'altro, l'ho sempre trovato. Ma per me leggere è una passione enorme. Suppongo che per chi è invece un piccolo piacere come altri a volte stenti a trovare tempo e /o voglia. Cosa legittimissima: io per esempio il tempo per la palestra non lo trovo praticamente mai.... Comunque aspetto il post curiosissima:)

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    2. Fatto :-) grazie per l'ispirazione <3

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    3. Letto. Grazie a te: è davvero interessante come discussione:)

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  10. La rubrica sui libri mi affascina di più perché pur amando il cinema, non ci vado così di frequente. Mentre leggere bè, io leggo ogni giorno da quando avevo 6 anni.
    Questo l'ho letto tantissimo tempo fa.

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    1. Io leggo sempre. Ovviamente in vacanza e nei fine settimana molto di più, ma leggo sempre:)

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  11. Questo primo post sui libri Hermy è un inno alla lettura. Bellissimo!!
    Il romanzo di Pennac mi manca e me lo segno (e leggo) subito!

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  12. Sono d'accordo con tutto anche io ho le tue stesse abitudini, questo libro l'ho letto di recente e si, fa tirare un sospiro di sollievo :)

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  13. Bell'inizio direi. Aspetto il seguito ora.

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  14. Nella mia tesina di maturità è entrato a pieno diritto questo, che io giudico la Bibbia del lettore. Ma la parte che preferisco è quando racconta di come in una classe "disastrata" sia riuscito a far leggere libri parecchio impegnativi.
    E apprezzo anche che sia stato questo libro a darmi lo sprint per leggere totalmente Madame Bovary, e non fermarmi alle prime pagine come il ragazzino dell'inizio del libro.

    E concordo pienamente con te che di alcuni libri non puoi parlare, ti colpiscono e rimangono con te. Alcuni da tempi recenti, altri da quando hai 7 anni (tipo che alle elementari l'hai preso in biblioteca almeno tre volte all'anno, e le maestre si stufavano perché lo avevi sempre tu, e quando era nei libri conciati della biblioteca di paese sono corsa a portarlo a casa per coccolarmelo... :D )

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    1. Eh ma che storia bellissima quella che hai raccontato! <3 <3

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  15. ;)

    (comunicazione non verbale: 10 e lode)

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