Come il vero amore

Che il 2016 sia stato un anno complicato l'ho detto e scritto ovunque. Ma anche se non lo avessi fatto, sarebbe bastato guardare la quantità spaventosamente bassa di libri letti per capirlo. 

Quando ho visto il mio anno in libri su Goodreads e ho scoperto di aver clamorosamente fallito la mia reading challenge avevo due opzioni: stare ancora a lamentarmi o sfidarmi di nuovo per il 2017. Ho scelto la seconda.

Ma sebbene abbia letto meno del mio solito, una storia di cui voglio parlarvi c'è. Arrivo buona ultima a farlo e so per certo che molte di voi l'hanno già letta, perché me la consigliaste a suo tempo. 

Ma il mio amore per la storia dell'Amica Geniale di Elena Ferrante è così totale e profondo che non posso non dirvene.





Non vi dirò nulla della storia. E' così potente e bella e coinvolgente e appassionante che ogni tentativo di riassumerla da parte mia sarebbe solo scempio e non renderebbe nemmeno vagamente l'idea. 

La cosa buffa è che avevo iniziato a leggere la quadrilogia a febbraio dello scorso anno e non mi era piaciuta per niente. Mi ero stupita: amo la Ferrante da anni e proprio quando tutti la scoprivano e amavano a me non piaceva più? Ma, per quanto mi sforzassi, non riuscivo ad apprezzare nulla della storia.  Ho abbandonato la lettura, perplessa e con un po' di amaro in bocca. 

Oggi so che ero io a non essere presente e pronta in quel momento. E che la mia famosa teoria dei libri che hanno il loro momento per entrare nella tua vita è più che mai corretta e vera. 

Quando ho riprovato a leggere la storia di Lila e Lenù infatti non sono più riuscita a stancarmene. Ho letteralmente divorato i libri, pagina dopo pagina, desiderando sempre di più e che allo stesso tempo non finisse mai. E quando sono arrivata alla fine del quarto libro sono rimasta per settimane intere orfana di un mondo intero, con la sola consolazione di un re-incontro futuro, quando rileggerò tutto. 

Ora: io non so chi si nasconda dietro Elena Ferrante e, a differenza di chi ha cercato di violarne privacy e desiderio, non mi interessa. 

A me basta sapere che al mondo esiste una persona in grado di scrivere così, per essere contenta. 

E Lila e Lenù, per me, saranno sempre come in questa foto.       



Se ancora non li avete letti, tenete questi libri sul vostro comodino. 

Prima o poi arriverà il loro giorno e- ve lo giuro- quando arriverà sarà bellissimo. Esattamente come il vero amore
  

4 commenti:

  1. Ne ho sentito tanto parlare in modo entusiasta, e non sapevo se fidarmi o no. Però passare in libreria a dare una leggiucchiata alla prime pagine non farebbe male ;). Non so che aspettarmi, della trama non so nulla, ma le foto che hai messo mi hanno dato un'idea di come potrebbe essere, ed è promettente.
    Sulla teoria del libro e del momento non potresti trovarmi più d'accordo. E' assolutamente vero. Per esmpio, pochi anni fa, mi è stato regalato un libro che in altro momento non mi avrebbe detto molto, ma letto allora mi ha ferita terribilmente, e mi ferirebbe ancora adesso. Mentre un altro, nonostante avessi potuto apprezzarlo sempre e comunque, nel dato periodo di lettura mi ha curato l'anima, anche se l'effetto è durato solo in quei bellissimi istanti e poi mi sono sentita orfana anch'io.

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    1. Sono 4 libri, le prime pagine possono giusto darti una vaga idea. E' una storia di amicizia e amore e politica e costume. Una storia che ne racconta altre cento e che quando finisce ha ancora moltissimo da dire, mannaggia a lei e alla parola fine. Io ti auguro di cuore di incontrare questi libri al momento adatto: vedrai che li amerai tantissimo.

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  2. Anche il mio anno è stata un po' scarso in termini di letture quest'anno, ma l'ho concluso proprio con Lila e Lenù!

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    1. Direi che l'hai concluso non bene, BENISSIMO.

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