Anna che vorrebbe andar via

Il libro di cui parliamo oggi è un libro la cui lettura ho rimandato a lungo. Quando amo tanto un autore -e io Ammaniti lo amo, tanto- e lui pubblica un nuovo libro lo compro subito ma poi esito a leggerlo, per timore di essere delusa  (amo pensare che sia un atteggiamento comune, vero??). 

E quindi questo è quello che è successo con Anna



L'ho quindi comprato e lasciato lì a maturare, aspettando che arrivasse il suo momento: cosa che è successa alcune settimane fa. 

Non ho davvero letto questo libro, però: l'ho letteralmente divorato. Anna, con suo fratello e lo strano, surreale mondo in cui vivono mi hanno presa e portata via*, senza alcun mio rimpianto. 

Voglio bene a questa ragazzina forte e testarda, dura, violenta e insofferente. Voglio bene alla sua incredibile determinazione, alla dolcezza priva di ogni stereotipo, al suo coraggio così autentico. 

E sono grata ad Ammaniti per essere ancora quell'autore che tanto apprezzo e che mi ha ricordato con questo romanzo breve, tra le altre cose, che la vita non solo non ci appartiene ma che è troppo breve per rimandare qualcosa per paura che non ci piaccia. 


 





*riconosciuta la citazione??

4 commenti:

  1. Io lo sto leggendo proprio ora... È troppo presto per fare commenti... Ammaniti mi ha insegnato questo ;-)
    Citazione direi colta :-)

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    1. <3 magari ormai l'avrai finito..io spero ti sia piaciuto:)

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  2. Eccomi!
    sì, mi è piaciuto.... anche se riconosco di non amare alla follia Ammaniti. è stato interessante e "spiazzante" per alcune sue scelte narrative non scontate... :)

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    1. Eh sì, lui è bravo in questo. E io ad Anna continuo a pensare ogni tanto :)

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