Go go, Diego, go!

Ci sono prodotti che ti confermano, una volta di più, come ci sia bisogno di tempi lunghi per capire se sono adatti o meno a te. Anche quando pensi di avere tutto chiaro, saprà e potrà stupirti. Come le persone, in un certo senso, bisogna essere sempre disposte a cambiare idea, ad accettare che c'erano cose che non avevamo visto o capito. 

Il Mascara a gogo di Diego dalla Palma è sicuramente uno di quelli.

 
Ce l'ho da molto tempo ormai (e infatti purtroppo lo troverete nei finiti del mese...) e quando inziai ad usarlo, non mi convinceva granchè. Però il suo scovolino cicciotto mi faceva simpatia e non ho voluto dare un giudizio affrettato. L'ho tenuto a portata di mano sulla mia toeletta, usandolo sporadicamente.

Man a mano, ha saputo conquistarmi: un giorno notavo il suo bel colore nero, la volta successiva la facilità d'applicazione e l'effetto naturale ma visibile. E ho poi scoperto che proprio lo scovolino che mi faceva simpatia è uno dei suoi punti di forza: la sua speciale composizione rigida ma con fibra ondulata e la distanza tra le fibre stesse è pensata per raccogliere più prodotto

Ho capito quindi che il fatto che io facessi una sola passata e mi sentissi già posto era legato proprio a questo suo aspetto. E mi sono resa conto che sceglierlo quando di solito ero di fretta ma volevo comunque un bell'effetto visibile, voleva dire che inconsapevolmente me n'ero già resa conto.  

Come tutti i prodotti di Diego dalla Palma, stiamo parlando di un cosmetico di fascia alta, con un packaging elegante e ricercato: sì, è nero e semplice. Ma ci sono plastiche cheap e scadenti e no. Vi assicuro che questo, lineare e pulito nelle sue linee, non lo è.  

Se avessi giudicato frettolosamente questo Mascara, mi sarei persa un bel prodotto. E adesso ho il desiderio di fare conoscenza con il Trasformista: l'idea di poter ritoccare anche questa parte del mio  make up durante la giornata mi affascina tremendamente. 


Lo ricomprerei: no immediatamente, ma solo per provare il Trasformista

Lo consiglierei: sì

Lo regalerei: sì
 

11 commenti:

  1. Bello che incosciamente ti fossi già resa conto delle sue qualità:)

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    1. Sai, credo che capiti più spesso di quanto si pensi, almeno a me. L'errore che facciamo è quello di non "ascoltarci" ;)

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  2. La citazione di "Vai Diego" mi ha fatta scompisciare! XD

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  3. Io desidero provare Ciglione :) merito di Anna Gaia che ne parla sempre benissimo.

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    1. In realtà io li vorrei provare tutti :D

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  4. effettivamente anche io ho tanti prodotti che mi conquistano piano piano e a cui all'inizio non davo tanta importanza. I prodotti di Diego della Palma mi mancano, non li ho mai acquistati. Chissà perchè visto che a Bologna c'è anche un monomarca del brand...mah

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    1. Dagli uno sgguardo: io ho provato un po' di loro cose, grazie a una Glossybox di eoni fa, e le ho trovate tutte ottime.

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    2. Ehm..sguardo. *va a nascondersi per la vergogna*

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  5. Mi stavo chiedendo perchè nell'oggetto del post nominassi mio fratello... Poi dopo essermi sotterrata dalla vergogna per la stupidaggine che avevo pensato ho capito che parlavi di Diego dalla Palma: io ho comprato alcuni suoi prodotti anni fa scontati su vente priveè e devo dire che alcuni mi hanno davvero colpita!! E da qualche parte devo avere dei pigmenti di circa 20 anni fa che mi regalò una profumeria che chiudeva: mi dispiace buttarli via ma ho paura a usarli...

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    1. Macchè stupida, lo trovo logico! Un saluto a tuo fratello allora :)

      Sui pigmenti: in effetti 20 annni sono tanti...però non buttarli, ormai sono pezzi da collezione!!

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