For my sweet sixteen

Pronte con la valigia?? Dopo la Francia e la Germania dei giorni scorsi, dove andremo oggi??



Oggi vi porto nella mia amata Polonia con un quad di ombretti cotti della Lovely, marchio "ggiovane" della Wibo.  


Come potete vedere, i colori sembrano essere deliziosi e pieni di luce e brillii vari. Sembrano. In realtá, ahimè, questo prodotto una volta di più ha confermato la mia idea non del tutto positiva su questo brand. 

La loro scrivenza è bassa e la resa non ottimale. Per di più, hanno un fall out di tutto rispetto, cosa che da degli ombretti cotti sinceramente non mi aspetto. 

Come giá ho avuto modo di dire, questo è un brand apertamente dedicato alle 16enni e non puo', nè tantomeno è giusto richiederglielo, soddisfare anche una quasi 40enne come me. La colpa di questi acquisti è solo ed esclusivamente mia, che continuo a credere di poter comprare cose del genere (e di Essence, che invece riesce nel miracoloso connubbio).

Se peró avete una cuginetta che volete far avvicinare, saggiamente e con giudizio, al mondo della cosmesi, questo potrebbe essere un regalo perfetto: fidatevi, per quanto possa calcare la mano non riuscirá mai ad ottenere un trucco pesante.

Lo ricomprerei: no

Lo consiglierei: no

Lo reglarei: sì, a una 16enne.

25 commenti:

  1. A proposito di Polonia Inglot è originaria di queste terra o sbaglio? *gratta test* XD

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    1. Verissimo. Io l'ho scoperto come brand proprio durante il mio primo viaggio in Polonia!! Non l'ho inserito in questi post perchè si trova anche da noi :D

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Esatto..di Wojtek Inglot (R.I.P.)...un marchio di cui negozio sta ad ogni angolo della strada ;)

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  2. Non tutte le sòle escono col buco. Credo che questa frase non abbia senso, però mi è uscita così :-D

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    1. HHHHMMM..Vediamo: il senso potrebbe essere che è una sòla non avere certi brand da noi, ma certe volte è anche un bene??? Ci ho provato...:D

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  3. Mmmm diciamo che questa volta non ci perdiamo niente!

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  4. Quando visitai la Polonia, eoni fa, non ero drogata di make up quindi mi sono persa un bel po' di cose.
    Ma sti ombretti non scrivono niente niente nemmeno bagnati?

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    1. Non ci ho provato, confesso. E' che io ho una naturale avversione per gli ombretti da bagnare...non so perchè, ma è così...

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    2. Non amo molto neanche io farlo, ma a mali estremi.

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  5. Bene, se inciampo in questo brand vedrò di evitarlo. Detesto gli ombretti che non scrivono, con l'unica eccezione dell'azzurrino della book of shadow IV, quello almeno se lo passi più volte si vede e fa un bellissimo effetto, infatti è il primo ombretto di cui sto quasi arrivando al fondo!!

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    1. Il punto è che unconto è essere uncolore dleicato (che poi magari non ti piace) e uno diverso è essere uno che NON scrive :D

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  6. che bella questa serie di post :)
    peccato che non scrivano questi ombretti... da qualche parte ho una palettina trio della deborah simile, però quelli almeno un pochino scrivono :D

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    1. Eh, quando ho visto il packaging di quelli Deborah ci ho pensato anche io! In fondo sono simili anche per target di riferimento...

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  7. peccato, dalla foto sembrano così belli ^_^
    http://chiarainfimoland.blogspot.it/2013/07/bule-orologi-e-accessori-moda.html

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  8. Sai che mi sono persa questo marchio...o meglio ho visto spesso solo gli smalti ^^

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    1. Ma sai che io invece non ho nemmeno un loro smalto?? :D

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  9. Le vedo solo io 2 cialde uguali?! O.o

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    1. Oddio, che le mie foto siano poco affidabili per i colori è cosa nota, però dal mio pc le differenze un po' si notano...:(

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  10. A guardare il lato positivo è una tappa di turismo cosmetico dove possiamo fare un pò più le turiste e un pò meno le cacciatrici di makeup-altrimenti-non-reperibile-in-Italia! :)

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  11. dai su, ci è andata bene questa volta!!! non ci dispereremo per l'assenza di questo brand... ;)

    poi, da quanto ho capito, da noi dovrebbe essere l'equivalente della debby, marchio giovane della deborah; anche se la debby è decisamente migliore di questa marca!!!

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    1. Ho un rossetto Debby,e non é malvagio. Ma é un brand a cui dedicò poca attenzione proprio per il suo target... Dovrei fare lo stesso all'estero:)

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