Il meglio dell'editoria....

Ho deciso di scrivere questo post essenzialmente per sentirmi meno sola. Spero che alla fine molte di voi mi diranno di essere d'accordo con me. O, in caso contrario, che mi aiuterete a capire. 

Sono ormai anni che compero le cosidette "riviste femminili" solo ed esclusivamente in base a due criteri semplici semplici:

1. l'omaggio incluso;
2. la bellezza delle foto pubblicitarie e redazionali.

I miei due criteri di scelta, poi, molto spesso coincidono: capita che riviste note per le loro belle foto patinate regalino prodotti interessanti. E ancora piú spesso capita che poi all'interno del giornale spunti fuori qualche altro sample, di creme ma soprattutto profumi. Gli ultimi due che ho trovato mi hanno fatto sentire vecchia e mi hanno sinceramente stupito e dato da pensare.

Parlo del sample Dior di J'adore e di quello Hermès di Jour d'Hermès. Ve li posto, perchè trovo che entrambi siano piccoli capolavori di bellezza e cura. 

    
Entrambi sono due piccole buste. E io ho pensato: vabbè, conterranno il foglietto profumato dentro. 

Errore. 

Ecco il sample Jour d'Hermès: una cura nei dettagli, dal monogramma in apertura fino alla velina con disegno in filigrana che incanta.



Ed ecco invece il sample Dior: quasi normale a prima vista...


...per rivelarsi poi come un mini ventaglio profumato, cosa che personalmente ho trovato enormemente evocatica e affascinante....


La prima domanda che mi sono fatta è stata: ma i vecchi campioncini di una volta, quelli che ti davano la possibilitá di provare davvero un profumo prima di usarlo?? Poi mi sono detta che questi sono sample diversi, pensati per l'editoria, e che nelle profumerie ancora mi capita di ricevere normalissime mini boccette di profumo da provare. E vabbè.

Poi però, mentre ci giocavo incantata mi sono chiesta: quanta fatica e tempo ed energia saranno state dedicate a questi sample? Perchè lo studio è evidente, la cura altissima e il desiderio di distinguersi pure (e direi che almeno con me ci sono riusciti bellamente, visto il post che gli sto dedicando). 

E da qui, la domanda finale, che giro a voi: ma è mai possibile che il contenuto più curato, ragionato e lavorato del settimanale fosse un gadget pubblicitario???? 


25 commenti:

  1. che belli...molto originali...spero però che ci fossero anche articoli ed editoriali interessanti oltre a qst ;)

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    1. Purtroppo, mica tanto: c'erano bellissime foto e pubblicità splendidamente pensate...

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  2. Sono bellissimi entrambi, io rimango sempre affascinata dall'estrema cura nei dettagli di alcuni campioncini. Anche se non si possono provare molto su di me (che sono facilmente influenzabile con dettagli e cose esteticamente belle/dolci) fanno più effetto che dei classici flaconcini >.<
    Pure io acquisto le riviste per la copertina e/o per l'omaggio!

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    1. Me lo dici tu, lo faccio io, altre qui lo confermano...Praticamente il giornale è diventato un mero veicolo pubblicitario:(

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  3. E' evidente che alcune maison ci tengono moltissimo e curano nei minimi particolari anche il sample da giornale!!! A me questi pack così cariniii fanno sperare che non è tutto una cinesata :P

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    1. eheheheh...La cosa drammatica sai qual è? Che spesso scopri che poi anche i grandi brand producono lì il 95% del prodotto, ma danno il tocco finale in Francia e allora possono scrivere "made in France"...

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  4. Sicuramente sono gadget elaborati in mini opere d'ingegno, la cosa che però mi delude è il fatto che negli ultimi anni, sempre più spesso, troviamo nelle riviste fogli con un velo di profumo da strofinare sul polso e quasi mai piccole bustine con una dose adatta da poter provare il profumo per almeno un'applicazione. Il foglietto strofini strofini ma di prodotto ce n'è ben poco :( Diciamo che preferisco le vecchie bustine, per me erano più appaganti!

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    1. Sono bellissimi e effimeri e nascondono dietro un mare di lavoro..il perfetto riflesso di quello che è questo mondo no?

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    2. Non si può negare che siano belli, soprattutto il ventaglio, molto chic!

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  5. io sai che faccio con questo tipo di sample? o li metto in mezzo ai libri o li attacco alla testiera del letto...

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    1. Io ho già fin troppo invaso la camera da letto...povero Mister Hermoso;)

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  6. che carini! Però io preferisco i campioncini normali, quelli che puoi usare per davvero e provare come si deve. Certo che questi sono molto curati!

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    1. Ovviamente li preferisco anche io. M ala bellezza di questi colpisce molto di più..

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  7. i campioncini di profumi, in qualsiasi forma, non mi hanno mai dato soddisfazione. a dir la verità in generale i campioni non mi soddisfano mai molto :)
    alcuni però sono fatti davvero davvero bene...

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    1. Io ho avuto una fase di accumulo esagerata...ora me ne sono liberata, dandoli ad amiche e parenti. Ho troppo di tutto;)

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  8. A me piace sempre riceverne, in qualsiasi formato :D
    Puntualmente però che mi piaccia o no il profumo non viene acquistato: mi annoio troppo presto di alcune fragranze :/

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    1. Non mi è mai capitato di prendere un profumo grazie a un campionicino (però con altri prodotti sì)..Io e i profumi abbiamo un rapporto assai complicato...

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  9. Il postino sotto sotto mi odiava lo so....fino a qualche mese fa ero abbonata a diverse riviste femminili,, non ultima Elle. Fotografie bellissime, attualità, beauty,, idee shopping. Un bel mix in un grande mattone, il postino temeva quel momento del mese, anche perchè insieme ad Elle arrivava anche tutto il resto del team.
    Elle è tra le riviste che periodicamente ti regala dei gadget o dei sample...ma personalmente mi infastidiscono i profumi in un foglietto. Evaporano, non riesco ad apprezzarli. Non parliamo poi del campioncino di Therry Mugler: Angel...un cartoncino da smontare e piegare in modo strategico per far sì che venisse spruzzata quella goccia di profumo! Un origami, non un campioncino!
    Sono belli quei campioncini che hai fotografato, niente da dire, però è vero che ormai diverse testate stanno spingendo le vendite con campioncini e gadget...perchè non c'è più trippa per gatti. Io vorrei tornare ad acquistare una rivista per il gusto di leggere un servizio che mi piace, perchè interessante, perchè fatto bene, perchè pieno di spunti....non solo per la cultura del gratis...anche perchè quel campioncino ce lo siamo bello che pagato se nel giornale non c'è granchè da leggere :-/

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    1. Ma poi..vogliamo parlare del peso specifico di certe riviste??? Roba da slogarsi una spalla...e sono solo pubblicità! Ci credo che il postino ti odiava;)

      Sai che non mi viene inmente nessun femminile che compro per leggerlo davvero??? O_o

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  10. nei giornali si paga per vedere la pubblicità, gli articoli spesso li trovo banali, cioè non che non mi piacciano, è che potrei leggerli gratis su internet.... scritti quasi da chiunque...
    io compro riviste solo quando ci sono i campioncini dentro!! XD

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    1. ....secondo me ormai lo sanno anche quelli dei giornali...che quindi si dedicano piú a cercare buoni sponsor che creare buoni contenuti...:(

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  11. eeeh vabbè però quel ventaglietto è meravigliosoo!!!

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  12. Io acquisto i giornali solo per il gadget, anche se spesso usufruisco volentieri di abbonamenti gratuiti. Qualche volta ho trovato articoli interessanti (ne ricordo uno sulle comunità ultra-religiose degli States), ma mai nella sezione moda e cosmetici. Soprattutto riguardo questi ultimi leggo solo dei collage senza senso di parole straniere... Giuro, io e mia sorella li leggiamo ad alta voce per ridere!

    I campioni così realizzati sono belli da vedere, ma dubito si possa apprezzare davvero la fragranza. Per me boccettine o niente!

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    1. Verissimo!!! Io, da laureata in lettere classiche, mi intristisco a vedere la nostra bella lingua così maltrattata....

      Per i campioni: sì, del profumo non hai altro che una vaga idea. Del concetto in generale però ti resta l'idea di qualcosa di ricercato ed elegante..che è quello a cui puntano loro;)

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