, , , ,

La versione di Barney's

dicembre 07, 2012
A dirla tutta, questo post potrebbe rientrare diritto diritto nell'Abbecceadrio di Fighecosì. Ma avevo un po' di difficoltá a inquedrare in quale lettera inserirlo: B di Barney? I di Imbecilli?? S di sdegno??? Così ho deciso di pubblicarvelo "a parte".  

Perchè quando ho letto questo articolo (mi scuso per il fatto che sia in spagnolo. In Italia pare che questo progetto sia considerato "davvero divertente"), ho avuto subito voglia di condividerlo con voi.

Per farvela breve: Barney's ha deciso di usare i personaggi Disney per la campagna natalizia. Ma trasformandoli, notevolemente. 









Pare che il direttore creativo di Barney, interrogato sul perchè, abbia dichiarato "Topolina con le sue forme classiche non starebbe bene in un vestito di Lanvin"


Ah. Ecco. Certo. 

Se ci pensate, in realtà, è una delle dichiarazioni più oneste ascoltate negli ultimi anni: ci si dice serenamente che certi standard non solo non si adattano alle donne reali, non vanno bene nemmeno ai cartoni animati. 

Ci racconta come il mondo abbia riversato sul corpo delle donne dei canoni così rigidi che nemmeno a chi è finta per definizione è più ammesso essere bassa e rotondetta. 

Immagino che una delle obiezioni che mi si potrebbe fare è che anche i  "figurini" d'alta moda, a cui credo si ispiri questa rivisitazione Disney, sono sempre stati così. Il che mi pare solo giustificare un errore con un altro errore.

Non oso nemmeno immaginare come le ragazzine "leggeranno" queste immagini. 


Anche qui, mi si dirà che questo è un progetto rivolto agli adulti...Ma anche qui, la giustificazione mi pare regga poco: sia perchè non vedo perchè un messaggio del genere possa essere inflitto a un'adulta tranquillamente, sia perchè usare come testimonial i personaggi Disney rende evidente lo strizzare gli occhi ai bambini (che sono un fattore influente nelle scelte economiche di una famiglia).

E già che sono in piena vena polemica,vi ricordo che questi sono i modelli Disney. 




Poi dice che non devo dire mille e mille volte grazie a mia madre, per avermi fatto leggere l'Ape Maya e Pippi Calzelunghe quand'ero piccola....

33 commenti

  1. noooo che brutti :O
    ma io sarei curiosa di vedere come fanno Eric della sirenetta LOL

    RispondiElimina
  2. Per carità, i figurini son belli, ma in effetti trovo che snaturare così dei personaggi faccia davvero passare un messaggio sbagliato ('devi essere alta e magra se no non vai bene)!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La cosa che mi ha colpito di più è stato che nemmeno ai personaggi di finzione è più concesso essere rotondetti...

      Elimina
  3. Non avevo mai pensato a quanto sia peso il messaggio nascosto della sirenetta... XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) E nella bella addormentata? Dormi immobbile finchè l'uomo di turno non ti salva???XD

      Elimina
  4. concordo con te e con thefashioncat!

    RispondiElimina
  5. Quella topolina con le gambe secche secche non si può vedere... ma cavoli devo rinsecchire e imbruttire anche i personaggi della mia infanzia e dell'infanzia dei bimbi di oggi? prrrrrr sonora spernacchiata a questa brutta idea!

    RispondiElimina
  6. Noooo Pippo nooo, io lo adoro, ma così è terribile O.o Beh, come campagna marketing comunque non so se sia davvero vincente..un messaggio simile non fa sentire le donne (e gli uomini)inadeguate??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah..un po' l'inadeguatezza serve a vendere ( devi avere quel prodotto, quella macchina etc etc)...

      Elimina
  7. ho visto il video qualche settimana fa... avevo commentato proprio con disgusto, come rovinare dei personaggi che nell'immaginario comune sono intoccabili! non li farei vedere a dei bambini

    RispondiElimina
  8. Concordo in pieno con te! non è possibile... arrggghhhh!!!!
    W Pippi, W l'ape maya!
    E poi, diciamocela tutta, le principesse Disney non erano solo delle ochette in cerca di marito, ma donne con una propria personalità!
    Bel post!
    Sono una tua nuova follower ;)

    Miss Piggy di insanebazar.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta Miss Piggy..con un nick così non potevi non essere d'accordo:)

      Elimina
  9. Vabbé, ma per i film Disney posso capire, derivano tutti da fiabe tradizionali europee che (prodotti della cultura europea, maschiocentrica) sono state proprio pensate così. Ma Minnie spilungona e appendiabiti??? Proprio no! Che brutta idea.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo, erano riflesso delle favole (che comunque furono distorte da Disney..): ma oggi chi ci obbliga piú se non noi stessi a dargli credito così?

      Elimina
  10. Oibò!!
    Che brutta immagine mi tocca vedere!
    Nemmeno un gatto affamato la degnerebbe di uno sguardo, forse giusto pensarla come stuzzicanti per un bel post pranzo serio :-D

    RispondiElimina
  11. Se li devi trasformare notevolmente fino ad arrivare a renderlo irriconoscibili...tanto vale che crei dei personaggi di sana pianta!!!
    Che razza d'ispirazione e' questa!?!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ....vero. Ma il potere commerciale/evocativo di Disney poi si sarebbe perso...

      Elimina
  12. Allora: a me piacciono i disegni sinceramente, e mi piacciono anche tanto. Però, da grandissima appassionata di Topolino, per me quella non è Minnie. Sono d'accordo con Ely, io avrei inventato qualcosa di nuovo e basta.
    Per quanto riguarda le principesse Disney...mah. Io penso di avere una marea di cassette della Disney, li ho visti tutti e anche ora mi guardo tutti i film Disney che escono, portando i miei nipoti o andando da sola. In effetti all'inizio erano davvero cretine però poi -probabilmente solo per una questione di marketing- si sono un po' evolute, penso a Mulan o a Brave...Insomma, almeno per quello si stanno tirando un po' insieme.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sull'evoluzione dei personaggi Disney concordo in parte: ad esempio la Principessa e il ranocchio sono stati molto criticati erchè lei avrebbe uncolore troppo chiaro di pelle per essere una latina..Poi, e anticipo parte della risposta per Siboney, è ovvio che tutto va preso con buonsenso e misura. Quando ho scritto questo post ero particolarmente piccata, ma non è che creda che tutti i mali vengano dagli inverosimili vitini da vespa di questi disegni:)

      Elimina
  13. ma perchè devono rovinare sempre tutto?!?! Pure i cartoni animati che ci ricordano la nostra infanzia e che ci fanno sorridere ancora ogni volta che ci capita di vederli! Che tristezza..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo è quello che piú mi ha colpito: dico io, hanno avuto un sucesso mondiale e duraturo così come sono...e non cambiateli, no?

      Elimina
  14. Ma che brutta Minnie così magra, ci perde in simpatia! Sinceramente non capisco chi sia il genio del marketing che abbia partorito una cosa del genere, e soprattutto perché, in fin dei conti se il messaggio che volevano far passare è quello che sappiamo, potevano far posare delle modelle come hanno sempre fatto, no?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh...ma Disney vende di piú e meglio, soprattutto a Natale...

      Elimina
  15. Francamente stavolta trovo esagerata la polemica sulle "principesse Disney". Sono pur sempre favole. Non vorrai mica far leggere Delitto e Castigo ai bambini solo per fargli capire la durezza della vita.
    Sono cresciuta, come milioni di altre bambine, guardando i cartoni delle principesse ma non per questo mi sento decerebrata p baso la mia vita sull'apparenza estetica&co. Tutto sta all'educazione che si dà ai figli, nel fargli capire che è una fiaba e non è la realtà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In parte l'ho giá detto rispondendo a Drama e nel post, qui mi spiego anche meglio (come disse il paracadute): non c'è bisogno di Delitto e Castigo ma, parlo per i miei tempi,ci sono alternative ai modelli Disney: l'Ape Maya, Pippi Calzelunghe, la Pimpa e la Stefi, i Barabapapà (che ricordo come un modello allegrissimo di famigliona). E parlando di favole da leggere o far leggere, tutto il mondo di Gianni Rodari, per citare quello che amo di piú. E' ovvio che non si potrá mai tenere del tutto fuori il modello principessa, nè tantomeno lo trovo giusto (ricordo bambine mie coetanee che avevano SOLO giochi "intelligenti" sbavare sulle mie Barbie..) ma dato che l'esterno si incaricherá presto e in maniera massiccia di bombardaci con modelli distorti io credo sia necessario offrire modelli alternativi, altrettanto giocosi e adatti all'etá del bimbo in questione. Perchè a 3,5,6 anni, una fiaba è realtá, e influisce notevolmene sul tuo immaginario futuro.

      Ehm...scusate il pippotto:)

      Elimina
  16. Non fa una piega! La penso come te e non sarei riuscita a dirlo meglio a parole mie, ma del resto ti ho appena scoperta e già so che difficilmente potrò fare a meno dei tuoi post in futuro!

    Baci
    Sarah
    My Blog♡Marshmallow Skin

    RispondiElimina
  17. non mi piace come li hanno re interpretati però i figurini sono figurini e stop almeno per me, ed onestamente penso che bisogna anche imparare a non lasciarsi condizionare, ora capisco che magari le più giovani si lasciano condizionare ma mi è capitato di sentire donne di 40, 50 anni e più condizionate da queste cose e qui mi dispiace ma penso sia solo un fattore di testa perché a 50 anni ma anche prima sia una testa per ragionare e capire cosa è giusto e sbagliato, smettendo di credere a tutto quello che passano in tv e sui giornali. Bisogna amarsi di più per come si è..
    Forse sono uscita un po' dal seminato con il commento, sorry!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Patri, no mi pare proprio sia uscita dal seminato! Sono d'accordo quando dici che è un fattore di testa e io infatti mi riferivo alle bimbe/ragazzine soprattutto. Ma l'insicurezza e la scarsa autostima, purtroppo, non hanno etá. Soprattutto se hai passato una vita intera a misurarti con modelli assurdi.Baci!

      Elimina

Instagram