Per Trotula


Confesso: sono una capra ignorante.
Trentasei anni che vivo a Salerno (fatti salvi felici periodi esteri) e credevo che Trotula De Ruggiero fosse un lungo cognome preceduto da un nome del tipo Edgardo….

Ho però il grande vantaggio di essere una capra ignorante ma non analfabeta: ho così scoperto, leggendo “Le grandi donne del Medioevoche invece Trotula de Ruggiero era una donna, la più famosa delle “Mulieres Salernitanae” e che fece parte della Scuola Medica Salernitana.

Donna di cultura, definita in vari testi magistra (a indicarne il rispetto e il valore riconosciutole dai suoi colleghi) che fu medico, scienziata, moglie e madre attorno all’anno mille. E se non è semplice oggi, figurarsi all’epoca.

Scrisse varie opere e la più importante è sicuramente il primo trattato ginecologico scritto ad opera di una donna: leggere gli stessi consigli che ancora oggi ci vengono dati dai nostri ginecologi mi ha portato a chiedermi se lei fosse particolarmente acuta o se in fondo, da molto tempo, la scienza medica non avanzi più di tanto.

Ma l'opera di cui vi parlo qui è il De Ornatu mulierum, che è un vero e proprio trattato di cosmetica: ci sono cure per il corpo, impacchi per il viso ed i capelli e trucchi per migliorare lo stato fisico con bagni e massaggi.

Trotula parla di tutto questo senza sentirsi frivola perché per lei lo sguardo sulla bellezza di una donna ha a che fare con la filosofia della natura cui si ispira la sua arte medica: la bellezza è il segno di un corpo sano e dell'armonia con l'universo.

Ci sono consigli di ogni tipo così come ricette per rimedi fai da te: per tingersi di biondo consiglia di usare corteccia di sambuco, fiori di ginestra, zafferano e tuorlo d’uovo; se invece scegliete il nero dovrete usare testa e coda di una lucertola verde cotte in abbondante olio (come si vede, anche nell’anno mille noi more avevamo la vita più complicata…).

Ricette e pastrocchi a parte, questa donna, colta e intelligente, di spirito pratico e assente da influenze pseudomagiche e/o astrologiche, che proponeva rimedi semplici ed economici perché tutte ne potessero beneficiare mi piace molto e, campanilisticamente, mi inorgoglisce.  

E mi spiace profondamente notare invece come la mia città preferisca essere ricordata per aver dato i natali a Mara Carfagna.

Nel mio piccolo, mi è sembrato un bel modo di ricordarla dedicarle il mio blog.

Perché la storia delle donne, nel corso dei secoli, è come un fiume carsico: e non a caso, la fase costruttiva è quando l’acqua sotterranea finalmente viene alla luce.

Benvenute al De Ornatu Mulierum.





13 commenti:

  1. Se il nuovo nome del tuo blog già mi suonava affascinante, adesso mi suona sublime! Grande Trotula :-)

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  2. Sauvage, chi sa perchè ma ero certa che ti sarebbe piaciuto;-)

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  3. Leggo solo oggi questo post... Mitica Trotula! *_*

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    1. Eh sì..Trotula era veramente ammirevole. Ecco perchè il mio blog ha un nome così complicato da pronunciare: ci tenevo troppo a omaggiarla!

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  4. Davvero interessante!!!
    Dopotutto perchè darmi all'Hennè quando posso farmi il soffritto con la testa e la coda di lucertola? Ne ho giusto una che passeggia spensierata sul mio terrazzo...eheh :)

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  5. Innanzitutto grazie per essere passata dal mio blog. Preferisco lasciarti un messaggio qui perchè credo che questo tuo spazio inizi con questo post e perchè soprattutto il Medioevo e i grandi personaggi che l'hanno caratterizzato mi affascinano da sempre. Trovo la storia di Trotula De Ruggiero molto interessante, l'esempio pratico della ricerca del bello, ma non per questo frivolo in ognuno di noi, il degno titolo per questo blog! Ti seguo, lo faccio con piacere!

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    1. Anna, grazie a te. Arrivare a un post così vecchio è segno di vera attenzione a quello che si legge:) Benvenuta.

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  6. Dopo questo post il tuo blog mi piace ancora di più e sono ancora più contenta di "averti incontrata" :-)

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  7. io sapevo chi è Trotula De Ruggiero (la storia di Salerno mi è stata inculcata fin dalle elementari XD) ma non avevo mica ricollegato...

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    1. Eh...è che bisogna conoscere perfino le sue opere minori per arrivarci, mi rendo conto che è bello complicato...

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  8. Leggo solo ora questo post: bello, originalissimo e molto interessante.
    Sei una grande

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    1. Grazie mille. Quando capitate su post così vecchi mi fate un regalo enorme:)

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